VASTO – È stato fermato con l’accusa di omicidio il padre del ragazzo di 21 anni trovato morto ieri sera nel garage del palazzo in cui viveva con la famiglia. L’uomo, sarebbe stato sottoposto a un lungo interrogatorio durante il quale avrebbe ammesso le proprie responsabilità.
Il provvedimento di fermo è stato disposto dalla Procura della Repubblica nella mattinata di oggi, dopo gli accertamenti avviati a seguito del ritrovamento del corpo del giovane, raggiunto da almeno tre coltellate.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il delitto sarebbe avvenuto al termine di una lite familiare. Il corpo del ragazzo è stato rinvenuto all’ingresso del garage dell’edificio che si affaccia sulla circonvallazione Istoniense. Tracce di sangue sono state individuate anche sulle scale condominiali e all’interno dell’ascensore, segno di una colluttazione avvenuta negli spazi comuni dello stabile.
Dalle prime informazioni emerse, i rapporti all’interno del nucleo familiare non sarebbero stati sereni. Già nel 2024 era stato attivato un codice rosso a seguito di una denuncia presentata dai genitori e dalla sorella del giovane, nell’ambito di un procedimento legato a presunti episodi di violenza domestica.
Più recentemente, il 21enne era stato coinvolto in un episodio di tensione per motivi di viabilità, durante il quale avrebbe utilizzato un casco come oggetto contundente.
Le indagini proseguono per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti e il contesto in cui sarebbe maturata la tragedia. Ovviamente massimo rispetto.
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