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Sante Marie sceglie l’energia condivisa: il Comune aderisce alla Comunità “Marsica Uno”, sconti per i cittadini

Sante Marie – Energia condivisa e risparmi per i cittadini: il Comune aderisce alla Comunità Energetica “Marsica Uno”

Un passo concreto verso il risparmio e la sostenibilità. Il Comune di Sante Marie ha aderito alla Comunità Energetica “Marsica Uno”, un’iniziativa che punta a coniugare tutela ambientale e vantaggi economici per il territorio.

L’adesione consentirà all’ente di beneficiare delle risorse generate da un impianto fotovoltaico da 1 megawatt messo a disposizione della comunità energetica. Un progetto che prevede la destinazione dell’80% degli incentivi a finalità sociali e direttamente ai consumatori, creando così un circuito virtuoso a beneficio dell’intera collettività.

Ma l’aspetto più rilevante riguarda proprio i cittadini: tutti i residenti di Sante Marie potranno aderire gratuitamente alla Comunità Energetica “Marsica Uno”, senza costi né vincoli, accedendo a un sistema che consente di ottenere incentivi proporzionali ai propri consumi di energia condivisa.

Il meccanismo è semplice: gli incentivi si generano quando l’energia prodotta dagli impianti fotovoltaici viene consumata nello stesso momento dai membri della comunità. In altre parole, maggiore sarà l’utilizzo di energia durante le ore di produzione, maggiore sarà il risparmio e il ritorno economico per ciascun aderente. Ogni partecipante potrà monitorare in modo trasparente i benefici maturati attraverso strumenti online o con il supporto dei referenti della comunità.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Lorenzo Berardinetti. “Si tratta di un’opportunità concreta per i nostri cittadini, che potranno risparmiare sulle bollette e allo stesso tempo contribuire a un modello di sviluppo più sostenibile. Abbiamo scelto di aderire perché crediamo in una comunità che cresce insieme, condividendo risorse e benefici, senza lasciare indietro nessuno”.

L’iniziativa si inserisce in un percorso sempre più diffuso nei piccoli comuni, chiamati a reinventarsi anche attraverso modelli innovativi di gestione dell’energia, capaci di trasformare una necessità in occasione di sviluppo e coesione sociale.