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Seconda edizione del campo internazionale di volontariato a Carsoli

Sabato 24 agosto Festa Interculturale e recital pianistico a Carsoli per la conclusione del workcamp CarSolidarietà 2019 (7-26 agosto)

Carsoli – Per il secondo anno Carsoli sta ospitando nel Centro il Mondo in una Stanza 2 un campo internazionale di volontariato, CarSolidarietà 2019, che vede la presenza di 10 volontari provenienti da 6 paesi (Francia, Spagna, Repubblica Ceca, Turchia, Russia e Giappone), 4 volontarie di Carsoli e 2 coordinatori. In tutto 12 ragazze e 4 ragazzi tra 18 e 26 anni.

L’iniziativa – organizzata dall’associazione il Mondo in una Stanza APS ASD e dall’associazione di promozione sociale Lunaria, che fa parte di una rete internazionale di oltre 50 organizzazioni che si occupano, tra l’altro, di servizio civile e mobilità trasnazionale – ha il patrocinio ed il sostegno del Comune di Carsoli ed è supportata dal Corpo Europeo di Solidarietà e dalla Fondazione Carispaq.

I  campi internazionali di volontariato sono nati con diverse finalità, tra cui:

  • offrire un sostegno alle comunità locali, specialmente le più deboli, per la realizzazione di progetti di carattere sociale;
  • favorire la crescita di una mentalità interculturale e della capacità di comunicare tra i volontari, attraverso l’incontro con coetanei provenienti da culture e lingue diverse;
  • consentire di viaggiare ed entrare in contatto con un nuovo paese con un costo molto contenuto o nullo, offrendo in cambio un po’ di impegno

I volontari che stanno partecipando al progetto CarSolidarietà sono stati impegnati, con la guida dell’artista Franco Pompei, in alcuni lavori di manutenzione di spazi pubblici a Carsoli (verniciatura di ringhiere, cancelli e panchine e realizzazione di murales sui muri di recinzione dell’asilo nido), portando in paese, oltre ad una maggiore pulizia, anche una nota di colore.

Uno spazio importante è stato dato, tramite incontri e laboratori, alla riflessione su alcuni temi importanti: le relazioni di genere, gli stereotipi e la violenza nei rapporti sentimentali, affrontati con rappresentanti della Casa delle Donne nella Marsica, con l’attrice Angela Sajeva e con la psicologa e psicoterapeuta Mariachiara Mazzei e le migrazioni, al centro di due giornate con il progetto SPRAR dell’ARCI dell’Aquila.

Nel progetto sono presenti anche l’arte, con un laboratorio guidato da Franco Pompei che produrrà installazioni con materiali di recupero, e la musica, con un laboratorio di musica contemporanea improvvisata condotto dal pianista/compositore Benedetto Boccuzzi utilizzando oggetti di uso comune. Risultati di queste attività saranno presentati all’interno della Festa Interculturale del 24 agosto, cui seguirà un recital di Benedetto Boccuzzi.

Infine i volontari hanno anche avuto modi di fare un assaggio di quello che offre il territorio: grotte di Pietrasecca e murales di Tufo, piscina e passeggiata a cavallo, con visite a Roma, L’Aquila, Tivoli, Subiaco e lago del Turano.

 

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