Poggio Cinolfo, anziana truffata con la tecnica del “finto nipote”: denunciato il raggiro
POGGIO CINOLFO DI CARSOLI – Una truffa è stata portata a termine a Poggio Cinolfo, frazione del comune di Carsoli, dove un’anziana è caduta vittima del cosiddetto raggiro del “finto nipote”. I malviventi, utilizzando anche un simulatore vocale per riprodurre la voce di un familiare, sono riusciti a convincere la donna a consegnare del denaro con la scusa di un’emergenza improvvisa.
Secondo una prima ricostruzione, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente più volte. Dall’altra parte del telefono, una voce molto simile a quella del nipote avrebbe raccontato una situazione urgente, chiedendo aiuto economico immediato. Facendo leva sull’ansia e sull’affetto, i truffatori sono riusciti a ottenere la fiducia della donna e, infine, il denaro.
Il raggiro si inserisce in una modalità sempre più sofisticata di truffe agli anziani, in cui le tecnologie digitali — come i software di clonazione vocale — vengono utilizzate per rendere più credibili le richieste e abbattere le difese delle vittime.
La vicenda è stata denunciata alle autorità competenti, che hanno avviato gli accertamenti per risalire ai responsabili. Al momento non sono stati resi noti ulteriori dettagli sull’entità del denaro sottratto.
Le forze dell’ordine rinnovano l’invito alla prudenza, soprattutto nei confronti delle persone più fragili: in caso di richieste di denaro improvvise, è fondamentale verificare sempre l’identità dell’interlocutore contattando direttamente i familiari o rivolgendosi ai numeri di emergenza.