Ad Avezzano si è rinnovata una delle tradizioni più sentite della Marsica: la notte dedicata alla Madonna di Pietraquaria, che ha visto la città illuminarsi tra focaracci, fiaccole e momenti di intensa partecipazione collettiva.
Nel corso della serata, migliaia di luci hanno animato quartieri e pendici del Monte Salviano, trasformando l’evento in un grande rito comunitario capace di unire fede, memoria e identità. I tradizionali falò, accesi in diversi punti della città, hanno rappresentato il cuore simbolico della celebrazione, accompagnati da preghiere, canti e momenti di convivialità condivisa tra cittadini e visitatori.
La manifestazione si inserisce nel più ampio programma dei festeggiamenti patronali che ogni anno, tra il 25 e il 27 aprile, richiamano fedeli e partecipanti da tutto il territorio. Il rito dei “focaracci”, in particolare, affonda le sue radici in una tradizione secolare legata alla devozione popolare verso la Madonna, considerata protettrice della città e simbolo di coesione sociale.
Oltre al significato religioso, la notte della Pietraquaria si conferma anche come momento di forte aggregazione, capace di coinvolgere intere generazioni in un clima di condivisione e appartenenza. Le strade si sono riempite di persone, tra luci, fuochi e riti tramandati nel tempo, restituendo l’immagine di una comunità viva e profondamente legata alle proprie radici.
La celebrazione proseguirà con i riti religiosi e le processioni che culminano nella giornata del 27 aprile, cuore delle festività patronali, suggellando ancora una volta il legame tra Avezzano e la sua tradizione più identitaria.