Roma – Maxi operazione delle forze dell’ordine nella zona Portuense, dove all’alba di oggi circa 100 agenti della Polizia Roma Capitale sono intervenuti per un vasto controllo su un’area di oltre 15mila metri quadrati, trasformata in un vero e proprio polo di attività illegali.
Il blitz, coordinato con il coinvolgimento dell’Unità Sicurezza Pubblica ed Emergenziale (SPE), del Gruppo Sicurezza Sociale Urbana (GSSU) e del Gruppo Pronto Intervento Traffico (GPIT), ha portato al sequestro dell’intera area e allo smantellamento di un mercato completamente abusivo.
Secondo quanto emerso, all’interno dello spazio erano stati realizzati senza alcuna autorizzazione un parcheggio a pagamento, un bar con scarichi irregolari e numerose strutture destinate alla vendita illegale di merce. Le verifiche hanno riguardato anche i mezzi presenti e i venditori, con controlli a 360 gradi su tutte le attività.
Il bilancio dell’operazione conta tre persone denunciate per reati urbanistici e ambientali, oltre che per trasporto illecito di rifiuti. In quest’ultimo caso, è scattato anche il sequestro del veicolo utilizzato e il ritiro immediato della patente di guida al responsabile.
Tra i materiali rinvenuti durante l’intervento spiccano circa 10mila francobolli risalenti agli anni ’60 della collezione dello Stato Vaticano, oltre a dispositivi elettronici di dubbia provenienza, ora al vaglio degli investigatori per accertarne l’origine e il valore economico.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre controllati 31 autocarri, mentre tonnellate di merce non idonea alla vendita sono state rimosse e distrutte con l’intervento di AMA.
Le indagini proseguono per chiarire la provenienza dei materiali sequestrati e ricostruire eventuali ulteriori responsabilità legate al vasto sistema di illegalità scoperto nella capitale.