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Special Olympics, accesa la fiamma dell’inclusione tra Pratola Peligna e Sulmona

SULMONA AQ – Una mattinata all’insegna dell’unione, dell’inclusione e dei valori più autentici dello sport ha animato il centro storico di Sulmona, gremito di cittadini, atleti, giovani, colori, musica e arte. Protagonista assoluta dell’evento è stata l’inclusione, celebrata attraverso la Torch Run in vista dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics, in programma dal 2 al 6 marzo a Ovindoli.

La fiamma è stata simbolicamente accesa davanti a Palazzo dell’Annunziata, suggellando un percorso iniziato a Pratola Peligna, dove si è svolta la prima cerimonia ufficiale alla presenza dei sindaci Antonella Di Nino e Luca Tirabassi.

Da Pratola la Torch Run ha raggiunto Sulmona, portata dagli atleti della Runners Sulmona, dalle Forze dell’Ordine, dagli studenti runners e da atleti con disabilità, in un corteo sportivo carico di significato. A correre insieme a loro anche l’assessore comunale allo Sport Gianluca Giammarco e il sindaco Tirabassi, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni.

«È stata una mattinata molto emozionante, cominciata a Pratola e terminata a Sulmona – ha dichiarato il sindaco Tirabassi –. Ringrazio tutti gli organizzatori, in primis Loredana La Civita, e tutti i volontari. Un pensiero particolare va ai nostri giovani atleti speciali, pieni di talento. Il binomio giovani e sport è uno dei più proficui per guardare al futuro con speranza, nel nome dell’inclusione e della condivisione».

Sulla stessa linea l’assessore Giammarco: «Un’esperienza bellissima ed emozionante, una nobile manifestazione che esalta le capacità delle persone con disabilità, ponendo l’attenzione su ciò che un atleta può fare e non su ciò che non riesce a fare. Questa giornata ci ha regalato sorrisi, abbracci e ci ha ricordato il valore fondamentale dell’inclusione nella società».

A fare da filo conduttore all’intera iniziativa, il Giuramento dell’Atleta Special Olympics:
“Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”.

Parole che racchiudono lo spirito di una manifestazione capace di trasformare lo sport in un potente strumento di partecipazione, rispetto e speranza.