Avezzano. Terremoto del 1915, triste anniversario: la Marsica si prepara a stringersi nel ricordo. In vista del 13 gennaio, anniversario del devastante terremoto che colpì la marsica nel lontano 1915, iniziano le celebrazioni, i dibattiti e i ricordi.
Domenica alle 18 nel Teatro di San Pelino, il ricordo di una delle tragedie più grandi del XX secolo, il terremoto della Marsica, al centro dell’ incontro di commemorazione ed approfondimento voluto dalla Comunità Sampelinese e promosso dalla Pro Loco di San Pelino APS e con la partecipazione della Fondazione Carispaq.
Un modo per non dimenticare le oltre seicento vite del paese, spazzate dalla furia della terra il 13 gennaio 1915. Il simposio vedrà la presenza del parroco Don Antonio Allegritti, la recitazione di poesie da parte dell’ attore Pino Pulcinelli, brani della tradizione e memoria interpretati dal coro folkloristico ” Le Collanelle” diretto dal Maestro Orante Bellanima e con la presenza del fisarmonicista Simone Persia.
Ci saranno cenni storici sulla storia dell’ evento a cura di Giovanbattista Pitoni e Mario Panunzi. Mentre Simone Di Cicco, presidente della locale sezione AVIS, approfondirà il tema della solidarietà nelle crisi emergenziali. Infine, l’Associazione Teatrale San Pelino 1999 proietterà un importante contributo visivo, costituito dal documentario RAI, del 1965, realizzato in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto. Sarà presente, anche, il gruppo Alpini di San Pelino. Modera e coordina l’evento Ernesto Fracassi, consigliere comunale di Avezzano e consigliere provinciale di L’ Aquila. Un evento per dare voce e memoria di quelle persone che hanno perso la vita nel sisma.