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Terremoto a Colonna, la scossa principale seguita da eventi sismici minori. L’Ingv: “faglia normale”. La storia sismica della zona

Redazione – In seguito al  terremoto di magnitudo Mw 3.6 (Ml 3.7) che si è verificato alle ore 22.43 italiane del 23 giugno 2019 in provincia di Roma sono stati localizzati altri due piccoli eventi sismici, entrambi di magnitudo 1.4, alle ore 23:06 italiane del 23 giugno e alle 01:23 del 24 giugno. Il terremoto in questione  è avvenuto sul bordo settentrionale del complesso vulcanico dei Colli Albani, in un’area dove sono stati attivi alcuni crateri eccentrici durante le fasi finali della vita del vulcano, in tempi geologicamente “recenti”. L’evento è stato causato da una faglia normale (o estensionale) orientata parallelamente alla catena appenninica, che interessa la crosta superiore. Il calcolo delle coordinate ipocentrali fornisce un valore intorno a 11 km, mentre dalla modellazione delle forme d’onda per il calcolo del momento tensore si ottiene in valore intorno ai 5 km. Analisi ulteriori sono in corso per chiarire questo aspetto. Il tipo di meccanismo di faglia è coerente con le conoscenze sulla deformazione tettonica della catena appenninica, interessata anch’essa da faglie prevalentemente orientate in senso nord-ovest-sudest e con movimento estensionale. La zona si trova al passaggio tra l’area sismica dei Colli Albani a sud, caratterizzata da una sismicità superficiale, di magnitudo generalmente inferiore a 5 e intensità localmente elevata, con danni fino al grado 8 MCS (terremoto del 26 agosto 1806, magnitudo stimata pari a 5.6,CPTI15e la catena appenninica a est, interessata, come noto, da eventi di magnitudo maggiore, come nel caso del terremoto della Marsica del 13 gennaio 1915 (magnitudo stimata 7.1, CPTI15). La zona presenta una sua sismicità storica di livello moderato, con eventi sismici di magnitudo stimata intorno a 5. In particolare, il terremoto più prossimo all’area dell’evento di ieri è avvenuto il 26 ottobre 1876, con una magnitudo stimata pari a 5.1. In quel caso, si registrarono effetti del grado 7 MCS a Palestrina e Castel San Pietro Romano (RM), mentre a Roma si ebbe un grado 5-6 MCS  Guardando la sismicità recente, dal 1985 ad oggi, si nota che sono 5 gli eventi di magnitudo pari o superiore a 3.0 nella con epicentro molto vicino a quello recente.  Storicamente i terremoti che hanno provocato danni (quindi Intensità MCS dal grado 6 in su) nella zona o nell’area dei Colli Albani, oltre quelli già citati (1915, 1806 e 1876) sono quelli estratti dal catalogo CPTI15 sotto riportatati:

data località Io Mw
1782 09 24 Colli Albani 6 4,6
1795 08 15 Monti Tiburtini 6 4,6
1800 12 29 10 15 Colli Albani 6 4,7
1806 08 26 07 35 Colli Albani 8 5,6
1829 06 01 09 Colli Albani 7 4,9
1844 07 17 Monti Prenestini 6 – 7 4,9
1876 10 26 14 18 Monti Prenestini 7 5,1
1877 08 16 12 24 Rocca di Papa 6 4,6
1883 03 16 Monti Prenestini 7 5,1
1884 02 06 23 30 Colli Albani 6 4,6
1886 01 17 07 10 Albano 6 4,6
1892 01 22 Colli Albani 7 5,1
1899 07 19 13 18 54 Colli Albani 7 5,1
1911 04 10 09 43 Colli Albani 6 4,7
1927 12 26 15 06 14 Colli Albani 7 4,9
1987 04 11 02 26 23 Colli Albani 6 4,4
1989 10 23 21 19 17 Colli Albani
Data e Ora (Italia)   Magnitudo   Zona 
2019-06-23 22:43:47 Mw 3.6 3 km NE Colonna (RM)
2018-12-30 00:52:48 ML 3.2 4 km W Gallicano nel Lazio (RM)
2012-07-09 17:13:43 Mw 3.5 5 km NW Colonna (RM)
1999-11-01 00:20:05 Md 3.0 6 km N Colonna (RM)
1989-05-06 16:32:29 Md 3.1 1 km W Colonna (RM)
1985-07-08 11:21:05 Md 3.1 3 km NW Gallicano nel Lazio (RM)
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