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Tari Arsoli 2015, la replica del gruppo Impegno e trasparenza: “interpretazione confusa del decreto ed inutili barricate”

Arsoli – Alla nota  del gruppo Arsoli Futura replica con  un Comunicato  il Gruppo di maggioranza Impegno e Trasparenza:

“Nulla di nuovo sotto il sole. Da come presentato dal gruppo di minoranza “Arsoli Futura”, il decreto del Presidente Mattarella sul ricorso straordinario del 2016 e relativo alla Tari 2015, sembra costituire una straordinaria novità…Si tratta invece dell’ultimo atto del contenzioso le cui conclusioni erano già note a maggio 2019. Stando al merito della questione, ribadiamo che il parere non contiene un ordine chiaro e preciso di restituzione/compensazione a tutti i cittadini, della Tari versata nel 2015 rispetto alla Tarsu 2014. Se e quando ci sarà questa chiarezza, ed in assenza di una diversa soluzione politica, l’amministrazione comunale, assumerà le determinazioni del caso, valutandone contenuti, tempi e modalità. Ribadiamo inoltre che il Consiglio di Stato aveva respinto integralmente tutte le eccezioni formulate nei confronti del piano finanziario Tari 2015, eccezioni che sul piano politico si erano trasformate in accuse di incapacità nei confronti di amministratori ed uffici; ed eccezioni che avevano costituito la vera battaglia politica della precedente opposizione. Il Consiglio di Stato ha invece parzialmente accolto il ricorso, soffermandosi sul termine di approvazione del bilancio di previsione (spesso sforato da tantissimi Comuni ed anche dal Comune di Arsoli in altri anni…).
Il punto politico invece è un altro: nel comunicato, con il solito tono che purtroppo conosciamo, ci si accusa di scelleratezza e nefandezze varie. Si torna addirittura alla campagna elettorale, durante la quale gli attuali consiglieri di minoranza (allora candidati) non aprirono bocca sulla vicenda Tari, delegando ad altri il compito di “randellare” la nostra amministrazione. Ad un passo dalle elezioni, per una “miracolosa coincidenza” venne pubblicato il parere del Consiglio di Stato, che avrebbe dovuto, secondo qualcuno, decidere le elezioni. Sappiamo tutti come andò a finire. Impegno e Trasparenza, con due sole liste in competizione, vinse le elezioni con la più alta percentuale di voti dal 1995 ad oggi! Quanto alle preoccupazioni sul bilancio, che certo non se ne gioverebbe dal tipo di richiesta di Arsoli Futura, sono anche le nostre, così come abbiamo dimostrato in questi anni, nel corso dei quali abbiamo messo “pezze” a destra e sinistra…e non abbiamo mica finito….anzi….
Il comunicato dei nostri avversari, appare evidentemente un chiaro segnale finalizzato ad impostare i rapporti nel solco di chi li ha preceduti: barricate e contrapposizione, altro che volontà di collaborare. Avevamo capito male.”