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Tagliacozzo, tentata truffa a un’anziana: arrestato un 30enne, denunciato un minorenne

TAGLIACOZZO – Tentano di mettere a segno la classica truffa ai danni di un’anziana fingendosi dipendenti delle Poste, ma il piano salta grazie all’intervento dei Carabinieri. Un trentenne è stato arrestato in flagranza mentre un minorenne è stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di truffa aggravata in concorso ai danni di una donna di 87 anni residente a Tagliacozzo.

Il raggiro segue un copione ormai noto. Un uomo contatta telefonicamente la vittima spacciandosi per un dipendente dell’ufficio postale e la convince di avere presunte pendenze economiche legate a inesistenti raccomandate arretrate. Dopo averla spaventata e messa sotto pressione, le comunica che a breve sarebbe passato un incaricato a ritirare il denaro necessario per “sistemare la situazione”.

Questa volta, però, la truffa non è andata a buon fine. Nel pomeriggio di sabato una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Tagliacozzo, durante un servizio di controllo del territorio, ha notato un uomo con atteggiamento sospetto nel cortile di un’abitazione. Sull’uscio di casa c’era l’anziana proprietaria intenta a contare alcune banconote. Poco distante, lungo la strada, era parcheggiata un’auto con il motore acceso e un giovane al volante.

Alla vista dei militari, l’uomo ha tentato di fuggire ma è stato fermato prima di riuscire a salire sull’auto, che nel frattempo si è allontanata. L’87enne ha raccontato ai Carabinieri di aver ricevuto poco prima una telefonata da uno sconosciuto che, fingendosi un dipendente delle Poste, le aveva chiesto una somma di denaro per presunte raccomandate arretrate, annunciando l’arrivo di un “postino” incaricato della riscossione.

Subito sono scattate le ricerche del veicolo in fuga: la descrizione dell’auto è stata diramata dalla centrale operativa e pochi minuti dopo una pattuglia della Stazione Carabinieri di Balsorano ha intercettato il mezzo lungo la statale 690, l’ex superstrada del Liri, mentre procedeva a forte velocità in direzione Cassino.

Il trentenne fermato nei pressi dell’abitazione della vittima è stato arrestato in flagranza e, su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, posto agli arresti domiciliari. Il giovane alla guida dell’auto, minorenne, è stato invece denunciato alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni dell’Aquila e affidato ai genitori.

Sono in corso ulteriori accertamenti da parte dei Carabinieri per verificare se i due possano essere coinvolti in altri episodi simili ai danni di anziani nel territorio aquilano.

Come previsto dalla legge, le persone arrestate o denunciate sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.