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Tagliacozzo, Poste Italiane mette in guardia i cittadini dalle truffe del finto postino

Tagliacozzo – A seguito di un recente episodio verificatosi nel territorio di Tagliacozzo, Poste Italiane ha lanciato un avviso rivolto ai cittadini per difendersi dalle cosiddette truffe del “finto postino”, in cui malintenzionati si presentano come dipendenti dell’azienda con pretesti fraudolenti. L’ultimo caso ha visto vittima una signora anziana, inducendola a consegnare denaro o documenti, rivelando la necessità di maggiore attenzione da parte della popolazione.

L’azienda sottolinea che nessun dipendente di Poste Italiane è autorizzato a effettuare controlli domiciliari su libretti postali, titoli, pensioni, denaro o oggetti di valore, né tantomeno a richiedere somme a integrazione di operazioni postali o a sportello. Qualsiasi persona che si presenti in strada, telefonicamente o presso le abitazioni con tali scuse deve essere considerata sospetta.

Poste Italiane invita i cittadini a consultare la sezione dedicata sul sito ufficiale https://www.poste.it/come-difendersi-dalle-truffe.html, dove sono disponibili vademecum, videopillole, podcast e infografiche per imparare a riconoscere e prevenire le truffe.

Tra i consigli principali figurano: riconoscere la provenienza di e-mail, sms e telefonate sospette; non lasciarsi prendere dalla fretta; prestare attenzione a proposte vantaggiose o promesse di guadagni facili; verificare attentamente le pagine web utilizzate per acquisti online; gestire con cautela dati e documenti personali; mantenere software e password aggiornati.

Poste Italiane ricorda inoltre che né Poste Italiane S.p.A. né PostePay S.p.A. chiedono mai dati riservati come utenza, password, codici di sicurezza o dati delle carte di pagamento via e-mail, sms, chat o telefono. In tutti i casi in cui vengano richieste tali informazioni, si tratta con certezza di tentativi di frode.

L’invito dell’azienda è chiaro: mantenere alta la guardia, diffidare di chiunque si presenti con pretesti sospetti e segnalare prontamente alle autorità eventuali comportamenti anomali, per proteggere se stessi e le persone più vulnerabili.