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Svolta nei soccorsi sull’Altopiano delle Rocche: inaugurata la nuova elisuperficie a Ovindoli

Ovindoli. Una nuova infrastruttura al servizio della sicurezza e dell’emergenza entra ufficialmente in funzione a Ovindoli. Questa mattina alle 11 è stata inaugurata la nuova elisuperficie ZAE (Zona di Atterraggio Elicotteri in Emergenza), un’opera strategica destinata a rafforzare in modo significativo il sistema di soccorso sull’intero Altopiano delle Rocche.

Il progetto rappresenta un potenziamento concreto della rete di emergenza sanitaria e di protezione civile, migliorando la capacità di intervento dell’elisoccorso 118, del servizio HEMS e delle operazioni del Soccorso Alpino. In un contesto montano, dove la rapidità dei soccorsi può risultare determinante, la nuova infrastruttura consentirà interventi più tempestivi ed efficaci.

Oltre all’uso sanitario, la ZAE diventa un punto strategico anche in caso di calamità naturali ed emergenze di Protezione Civile. Una struttura pensata per garantire operatività immediata e supporto logistico nelle situazioni critiche, rafforzando la resilienza dell’intero territorio.

Fortemente sostenuta dall’Amministrazione comunale, l’elisuperficie si inserisce in un percorso di sviluppo e valorizzazione dell’area montana, con l’obiettivo di elevare gli standard di sicurezza per residenti e turisti che frequentano la località durante tutto l’anno.

Momento particolarmente significativo della cerimonia è stata la posa della targa commemorativa dedicata al concittadino Domenico Angelosante, a testimonianza del legame tra l’opera pubblica e la memoria della comunità.

Al taglio del nastro erano presenti il sindaco Angelo Ciminelli, il parroco don Bruno David Zafimana, l’assessore regionale Mario Quaglieri e il presidente regionale del Soccorso Alpino Daniele Perilli, e il Direttore Generale della ASL 1 Avezzano–Sulmona–L’Aquila Paolo Costanzi, a conferma della collaborazione istituzionale che ha reso possibile la realizzazione dell’opera.