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Svolta hi-tech nella sanità ad Avezzano: robot chirurgico ortopedico per l’ospedale

Avezzano. Svolta hi-tech: robot chirurgico ortopedico per l’ospedale di Avezzano. La sanità marsicana punta sull’innovazione tecnologica. Il consigliere regionale Massimo Verrecchia (FdI) ha chiesto formalmente alla ASL n. 1 Abruzzo l’attivazione dell’iter per dotare l’ospedale di Avezzano di un robot chirurgico ortopedico. Una proposta che mira a ridurre le liste d’attesa per protesi di anca e ginocchio, migliorare le performance cliniche e rendere più attrattiva l’offerta sanitaria del territorio.

 

La proposta nasce a seguito di diversi incontri istituzionali svolti sia presso la Asl che presso il presidio marsicano e dal confronto con la UOC di Ortopedia e Traumatologia diretta dal dott. Costantino Rossi, dove è emersa l’opportunità di dotare la struttura di un sistema robotico per la chirurgia protesica di anca e ginocchio.

«Ritengo fondamentale – dichiara Verrecchia – che anche l’Ospedale di Avezzano possa disporre di una tecnologia avanzata come il robot ortopedico, uno strumento capace di incrementare la mobilità attiva, ridurre la mobilità passiva e contribuire in maniera concreta al drenaggio delle liste d’attesa per gli interventi protesici di anca e ginocchio».

Un modello già operativo con risultati positivi e molto apprezzati presso l’Ospedale San Salvatore, dove l’introduzione della chirurgia robotica ortopedica ha prodotto benefici sia sul piano clinico sia su quello organizzativo.

Il Consigliere regionale sottolinea inoltre come la UOC di Ortopedia e Traumatologia di Avezzano abbia registrato negli ultimi anni performance di assoluto rilievo, tra cui:
• un trend fortemente positivo nel trattamento delle fratture del collo del femore entro 48 ore, tra i migliori a livello regionale;
• l’avvio e il consolidamento della chirurgia protesica di spalla post-traumatica e degenerativa, branca non attiva fino a pochi anni fa.

«La robotizzazione della chirurgia ortopedica rappresenta oggi uno standard sempre più diffuso – prosegue Verrecchia – ed è un investimento strategico non solo per la qualità delle cure, ma anche per rendere attrattive le nostre strutture pubbliche, soprattutto in una fase storica segnata dalla carenza di medici e dalla necessità di trattenere professionalità qualificate sul territorio».

Secondo il Consigliere, dotare Avezzano di questa tecnologia significherebbe rafforzare l’offerta sanitaria della Marsica, rispondere alle aspettative di un’utenza sempre più informata ed esigente e valorizzare ulteriormente il lavoro svolto dal personale sanitario.

«Sono certo che la Direzione Generale – conclude Verrecchia – colga subito questa opportunità nell’interesse della comunità e dell’intero territorio di riferimento».