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Sotto il cielo dell’Olimpico il Como è famelico

Lazio-Como 3-0

Serata che si apre col minuto di silenzio in onore del Presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Ma la curva della Lazio infuriata contro Lotito non riesce a mantenere il rispetto per il silenzio e qualche grido lo infrange. Come se non bastasse dopo pochi secondi dal fischio d’inizio Martin Baturina trafigge Provedel. Incredibile ma vero. La Lazio già è sotto di un gol. Per 20 minuti la curva Nord esplode contro Claudio Lotito mentre i giocatori bianco celesti senza Guendouzi e Castellanos sembrano aver perso quel vigore , quel carisma che caratterizzava la squadra.
Un Como agguerrito soprattutto dopo la partita contro il Milan dove meritava di più.

Al 24’ il Como va ancora in gol con Nico Paz. La Lazio sembra non esserci affatto ma la sua stagione rimane comunque segnata sul nascere.

Si arriva al 31’ con un rigore sospetto a favore del Como. Viene interpellato il Var e solo dopo un minuto di attesa l’arbitro fischia verso il dischetto. A calciare è Nico Paz. Provedel para clamorosamente  ma gli animi si fanno accesi. Tutta la curva contro l’arbitro che ferma di nuovo il gioco, sembrerebbe per un ennesimo fallo in area. Si riparte.
Lazio tenta di cambiare le sorti della partita ma non sembra riuscirci.

Un primo tempo nervoso ma con un Como fluido ed incisivo.
Il secondo tempo si apre con il terzo goal del Como ed è sempre Nico Paz.
Al 73’ si sfiora la quarta rete .

Sì giunge alla conclusione con un risultato senza ombre, il Como può sognare di più . Ai tifosi Laziali rimane tanta amarezza per una società che non sembra amarla affatto.