CARSOLI – Arrivano importanti aggiornamenti sul futuro dei seggi elettorali nelle frazioni del Comune di Carsoli. A renderli noti è il sindaco, che con una lettera aperta ha informato la cittadinanza dell’esito di un primo contatto con il Prefetto dell’Aquila, Vito Cusumano, avvenuto nella giornata di martedì 17 febbraio.
Il Prefetto ha espresso apprezzamento per il messaggio di benvenuto ricevuto e ha manifestato piena disponibilità ad affrontare sin da subito la questione della possibile riapertura dei seggi frazionali, avviando un percorso istituzionale volto a verificare, nel rispetto della normativa vigente, le condizioni strutturali degli edifici e gli eventuali interventi necessari.
È stato tuttavia ribadito un punto già chiarito dall’Amministrazione comunale: in vista del Referendum Costituzionale Confermativo in programma il 22 e 23 marzo 2026, non sussistono i tempi tecnici per procedere a una revisione delle sedi elettorali attualmente individuate. Una circostanza che rende inevitabile, per questa consultazione, il mantenimento dell’attuale assetto.
Proprio per attenuare i disagi per gli elettori delle frazioni interessate, il Comune ha predisposto un servizio di navetta dedicato, a supporto della partecipazione al voto.
La notizia di maggiore rilievo riguarda però la prospettiva futura. Al termine del referendum, il Prefetto ha annunciato l’intenzione di convocare un tavolo tecnico che coinvolgerà la Commissione elettorale, i tecnici competenti e i servizi comunali interessati. L’obiettivo sarà quello di analizzare nel dettaglio la situazione, individuare le criticità e valutare concretamente la possibilità di riaprire i seggi, laddove ciò risulti tecnicamente e normativamente sostenibile.
Un impegno definito dall’Amministrazione come chiaro e verificabile, basato su un metodo di lavoro strutturato, tempi certi e un dialogo istituzionale aperto, lontano da annunci privi di riscontri operativi.
Il sindaco ha infine rivolto un appello alla cittadinanza, chiedendo pazienza e comprensione per una situazione ereditata dal passato, che richiede inevitabilmente tempi tecnici di valutazione, anche alla luce dell’impossibilità di prevedere l’indizione di un referendum a così breve distanza dalla soppressione dei seggi.
L’Amministrazione comunale ha assicurato che continuerà a lavorare con determinazione per garantire i diritti dei cittadini, nel rispetto delle regole e della sicurezza, impegnandosi a mantenere la massima trasparenza sugli sviluppi del tavolo tecnico e sugli esiti delle verifiche.