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Scossa a Guidonia, l’Ingv: “in atto piccolo sciame sismico”

Guidonia – Relativamente alla scossa di terremoto che, domenica 1 gennaio, ha interessato la Città, non sono stati registrati danni a persone o cose. Sono in corso ulteriori verifiche sulle strutture pubbliche e negli edifici scolastici ma la situazione, al momento, non desta preoccupazioni.
A seguito dei diversi eventi sismici che si sono registrati negli ultimi mesi, con epicentro in Guidonia Montecelio, si è aperto un canale diretto di comunicazione con l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), il massimo organo tecnico scientifico in materia.
“Questo mattina – spiega il sindaco Mauro Lombardo – mi sono relazionato direttamente con il presidente dell’Ingv, il professor Carlo Doglioni, a cui ho chiesto informazioni e chiarimenti su quanto si sta verificando nella nostra Città. Il Presidente, particolarmente attento rispetto alle nostre preoccupazioni, si è reso disponibile a partecipare ad un incontro pubblico con la cittadinanza”.
Doglioni, una delle massime autorità italiane nel campo della geologia e Presidente dell’Ente di ricerca italiano deputato allo studio dei fenomeni geofisici e sismici, attualmente sta monitorando, con il suo Istituto, anche gli eventi che stanno interessando la nostra area.
“Il Professore – evidenzia Lombardo – mi ha confermato che siamo in presenza di un piccolo sciame sismico. Nel 90% dei casi questi fenomeni cessano senza alcuna conseguenza. D’altronde, di terremoti come quello di Capodanno se ne registrano almeno 250 all’anno in Italia. Si tratta di un fenomeno piuttosto diffuso in un territorio sismico come il nostro”.
La causa di queste scosse è geofisica e non è, pertanto, certamente riconducibile a nessun tipo di attività antropica. “A una mia specifica domanda – precisa il Sindaco – il professor  Doglioni ha escluso categoricamente qualsiasi tipo di collegamento tra questi eventi e le attività estrattive del territorio o i lavori pubblici, come il raddoppio della ferrovia o la messa in sicurezza del ponte della Longarina, che si sono svolti nelle ultime settimane”.
Il professor Doglioni ha quindi già accolto l’invito del Sindaco a partecipare, nei prossimi giorni, ad un incontro pubblico tra gli esperti e la cittadinanza che sarà ampiamente pubblicizzato per consentire un’informazione quanto più corretta e scientificamente qualificata su quanto sta accadendo.
Sebbene, come noto, i terremoti sono fenomeni totalmente imprevedibili, l’Amministrazione Comunale è intenzionata ad aumentare l’attenzione sul tema.
“Dopo le scosse delle scorse settimane – conclude Lombardo – abbiamo voluto accelerare l’approvazione in Consiglio comunale di un aggiornamento del Piano di Emergenza Comunale, già pubblicato e consultabile da tutti sul sito del Municipio. Stiamo anche lavorando per svolgere attività di prevenzione e informazione delle procedure di emergenza da adottare in caso di calamità in concerto con la nostra Protezione Civile e l’Aivem, l’Associazione Ingegneri Volontari per l’Emergenza che, col suo presidente ingegner Claudio Ridolfi, si è resa disponibile”. Lo rende noto il comune.

 

in foto: un cedimento sulla Maremmana – (immagine di repertorio)