SANTE MARIE – Il 20 gennaio 1944 Sante Marie fu colpita da un devastante bombardamento che causò 32 vittime innocenti, tra cui numerosi bambini e sfollati. Una ferita che, dopo oltre 80 anni, continua a segnare la memoria della comunità.
In occasione dell’anniversario, il Consiglio Comunale dei Ragazzi e le classi IV e V della Scuola Primaria “Lombardo Radice” hanno organizzato una commemorazione presso la nuova sala consiliare del Comune di Sante Marie, alla quale ha partecipato anche Pitoni Giovanbattista.
Momento più emozionante della cerimonia è stato il discorso del baby sindaco Giuseppe Caretta, che con mano tremante ma decisa ha letto una lettera scritta di suo pugno. Nel suo messaggio, il giovane primo cittadino ha ricordato l’orrore della guerra e l’importanza della memoria:
“La guerra fa male, distrugge vite e famiglie. La pace è un dono prezioso che dobbiamo proteggere ogni giorno.”
Le parole di Giuseppe hanno commosso la platea, sottolineando come il ricordo dei tragici eventi del passato serva a educare le nuove generazioni e a rafforzare la consapevolezza che simili tragedie non devono mai ripetersi.
Un momento di riflessione e di unione, in cui Sante Marie ha rinnovato il proprio impegno a onorare le vittime e a coltivare la pace come valore imprescindibile della comunità.
Questa la lettera del baby sindaco:
