The news is by your side.

Sanità territoriale, la ASL Roma 2 chiarisce: Casal Bertone non chiude, servizi potenziati e continuità garantita

ROMA – Nessuna chiusura né dismissione della struttura sanitaria di Casal Bertone. A chiarirlo è la ASL Roma 2, che interviene per fare luce sui lavori di ristrutturazione in corso e sulle conseguenti riorganizzazioni temporanee dei servizi sanitari nel quadrante est della Capitale.

L’Azienda sanitaria spiega che, in presenza di interventi strutturali complessi e di ristrutturazione completa degli edifici, è indispensabile garantire la continuità assistenziale ai cittadini attraverso lo spostamento temporaneo delle attività in sedi limitrofe, preferibilmente all’interno dello stesso distretto sanitario. È quanto avvenuto, ad esempio, per i lavori di via Mozart, dove visite specialistiche ed esami strumentali sono stati trasferiti presso la struttura di largo De Dominicis, per poi rientrare nella sede originaria al termine degli interventi.

La ASL Roma 2 riconosce che tali fasi di trasformazione possano aver comportato disagi per l’utenza, ma sottolinea come la priorità sia stata quella di non interrompere né ridurre le prestazioni sanitarie, garantendo sempre l’accesso ai servizi specialistici.

Un punto su cui l’Azienda intende porre particolare attenzione riguarda la qualità delle cure: l’accuratezza e il livello delle prestazioni sanitarie, viene precisato, sono rimasti invariati, indipendentemente dalla sede temporanea di erogazione.

In merito alle voci di una possibile chiusura, la ASL è netta: la struttura di largo De Dominicis non sarà chiusa e i servizi sanitari continueranno ad essere presenti anche nella sede di Casal Bertone, assicurando assistenza a un quadrante urbano di primaria importanza.

Nel quadro più ampio della riorganizzazione sanitaria territoriale, l’Azienda ribadisce di non avere alcuna intenzione di dismettere strutture esistenti. Al contrario, è in corso un rafforzamento complessivo dell’offerta attraverso l’attivazione delle nuove Case della Comunità, che si affiancano ai presidi già operativi, come la Casa della Comunità di via del Frantoio.

Non si tratta dunque di una sostituzione delle sedi sanitarie, ma di un potenziamento del sistema, orientato a un modello organizzativo più moderno, integrato e vicino ai cittadini. Un percorso che mira a rendere la sanità territoriale sempre più accessibile ed efficace nel rispondere ai bisogni di salute della popolazione.

La ASL Roma 2 conferma così il proprio impegno nel garantire continuità, qualità e prossimità dei servizi, accompagnando i necessari lavori strutturali con una visione di sviluppo e rafforzamento della sanità pubblica sul territorio.