Roma sotto assedio: dalla furia domestica alle rapine nei supermercati, scatta la stretta della Polizia
Roma – Una scia di violenza, rapine e furti attraversa Roma dalla periferia al litorale. Una giornata ad alta tensione che ha visto la Polizia di Stato intervenire a raffica, con quattro arresti e un fermo, spezzando una catena di episodi che raccontano un volto inquietante della Capitale.
Il caso più drammatico arriva da Spinaceto, dove la violenza esplode tra le mura familiari. Un trentenne, fuori controllo, aggredisce la madre all’interno di una cooperativa assistenziale dopo il rifiuto della donna di consegnargli del denaro. Un’escalation di comportamenti aggressivi culminata nell’intervento delle Volanti, che riescono a bloccarlo prima che la situazione degeneri ulteriormente. L’uomo viene arrestato con accuse pesantissime: rapina e maltrattamenti in famiglia.
Poche ore dopo, lo scenario si sposta su via Tuscolana, dove un ventinovenne si muove con fare sospetto. Il controllo di polizia fa emergere il quadro: nello zaino quattro bottiglie di superalcolici appena sottratte da un supermercato. Le immagini della videosorveglianza inchiodano il giovane, ripreso mentre strattona una guardia giurata per fuggire. Anche per lui scatta l’arresto per rapina.
La periferia est della città diventa teatro del terzo episodio. Due donne tentano un colpo da circa 300 euro all’interno di un esercizio commerciale, ma vengono notate e bloccate da un agente libero dal servizio e dalla vigilanza privata. L’arrivo immediato delle Volanti chiude il cerchio: manette per furto aggravato.
Il bilancio finale si completa ad Anzio, dove gli investigatori fermano un 19enne tunisino, ritenuto responsabile di una violenta rapina ai danni di un connazionale. La vittima, ferita con un’arma da taglio nei pressi della stazione ferroviaria, fornisce una descrizione decisiva. Il presunto aggressore viene rintracciato poco dopo, nascosto nei servizi igienici di un treno. Per lui si aprono le porte del carcere.
Episodi diversi, ma un filo rosso comune: violenza e reati predatori che attraversano la città. Una risposta, però, altrettanto chiara: una presenza capillare e costante della Polizia di Stato, impegnata giorno e notte dal centro alle periferie, fino al litorale, per garantire sicurezza e legalità.
Si ricorda che i procedimenti si trovano nella fase delle indagini preliminari e che per tutti gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.