ROCCA DI BOTTE – Lunga notte per i venti ospiti del Santuario Maria Santissima dei Bisognosi, che come noto hanno dovuto lasciare il convento a causa di un grave incendio innescato dolosamente nel pomeriggio di ieri giorno di Pasquetta. Uno spiegamento di forze, una collaborazione coordinata e costante ha evitato il peggio, per tutta la notte la zona interessata dalle fiamme, circoscritte ma non domate, è stata presidiata da Protezione Civile, e da diverse squadre dei vigili del Fuoco di Carsoli, Subiaco Sulmona, Tempera e Tagliacozzo.
Gli ospiti sono stati ricoverati provvisoriamente presso la sede della scuola primaria di Rocca di Botte messa a disposizione dal Comune. A curarne l’accoglienza la Croce Rossa di Carsoli che ha allestito le brande, e preparata la cena per loro e per i volontari in assistenza. La Cri, ha anche recuperato i medicinali dei singoli ospiti provvedendo ad effettuare una ricognizione terapeutica per ciascuna esigenza.
Il disagio e l’apprensione moltissima, ma altrettanta è stata ed è la solidarietà e l’attenzione rivolta ai venti ospiti. La strada che da Rocca di Botte consente di arrivare al Santuario è stata interclusa al traffico ed alla circolazione. Questa mattina intorno alle 5 l’incendio è stato completamente domato.
Attivo tuttora il Centro Operativo comunale disposto dal sindaco ff. di Rocca di Botte dott. Luciano Camerlengo che ha coordinato gli interventi.
In questa situazione difficile è emersa tutta la forza del volontariato, delle ff.oo. in una catena d’unione sociale che opera per il territorio e la sua gente, a loro, a ciascuno di loro grazie di cuore a tutti.
Agli ospiti del Santuario l’abbraccio ideale da parte di tutti coloro che da ieri seguono con apprensione l’evoluzione dei fatti.
A scopo cautelativo si è reso necessario anche il distacco dell’energia elettrica nella linea elettrica curato da Enel, ripristinato però nelle prime ore della mattina.
Ovviamente con l’arrivo del giorno si potrà procedere anche ad ulteriori rilievi per capire il punto d’innesco, e soprattutto saranno attivate le indagini da parte delle competenti autorità giudiziarie per capire l’origine di un gesto gravissimo compiuto ai danni dell’ambiente e che ha minacciato il Santuario, luogo di culto ed ospitalità noto in ogni dove. Seguiranno aggiornamenti.