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Riofreddo, via libera alla nuova concessione per la cava: approvato il piano decennale per “I Pannicari – Colle Orsini”

Riofreddo – Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il rinnovo della concessione per l’attività estrattiva nella zona de “I Pannicari – Colle Orsini”, dando il via a un nuovo ciclo decennale di sfruttamento e gestione del polo estrattivo.

La delibera, adottata nella seduta del 4 febbraio 2026, alla quale segue determinazione del responsabile del servizio del 9 Marzo s.a., prevede l’approvazione sia del nuovo contratto di concessione per i terreni comunali sia della convenzione che regola l’esercizio dell’attività estrattiva, in conformità alla normativa regionale.

Il provvedimento si inserisce nel solco della recente pronuncia positiva di compatibilità ambientale rilasciata dalla Regione Lazio, con validità di dieci anni, relativa al progetto di ampliamento della cava di calcare già esistente.

L’intervento riguarda un’area storicamente destinata all’attività estrattiva e gestita dalla società So.ge.ma., già titolare della concessione sin dai primi anni Duemila. Il nuovo progetto prevede l’unificazione dei siti de “I Pannicari” e “Colle Orsini”, configurando un unico polo produttivo dotato anche di impianti di lavorazione del materiale.

Nel corso della discussione in aula, è emersa con forza la rilevanza economica dell’attività per le casse comunali. Dal 2001 al 2024, infatti, il concessionario ha versato oltre 4,6 milioni di euro in canoni, a cui si aggiungono circa 1,5 milioni destinati al recupero ambientale.

Entrate che, secondo quanto evidenziato dall’amministrazione, risulterebbero determinanti per garantire servizi essenziali alla cittadinanza, in particolare nel settore sociale, che comporta una spesa annua significativa per il Comune.

La nuova convenzione disciplina gli obblighi a carico del concessionario, tra cui le opere di recupero ambientale, le garanzie fideiussorie e gli interventi per la tutela del territorio e delle infrastrutture coinvolte.

Previsto anche un aggiornamento dei contributi ambientali, con parametri definiti dalla Regione Lazio in base alla tipologia di materiale estratto.

La delibera è stata approvata con voto unanime dei consiglieri presenti, a conferma di una convergenza politica sull’importanza strategica dell’attività estrattiva per l’economia locale.

Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, consentendo così all’ente di procedere rapidamente alla sottoscrizione degli atti e alla prosecuzione dell’attività senza interruzioni.