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Rigenerazione urbana a Tivoli: via libera al recupero degli edifici dismessi

TIVOLI – Il Consiglio comunale di Tivoli ha approvato un atto deliberativo con cui vengono recepite le disposizioni previste dall’articolo 4 della legge della Regione Lazio n. 7 del 2017, avviando un importante processo di rigenerazione del patrimonio edilizio oggi in disuso sul territorio comunale.

La delibera individua complessi edilizi e singoli edifici dismessi, inutilizzati o in via di dismissione, per i quali sarà possibile proporre interventi di ristrutturazione edilizia finalizzati al recupero delle volumetrie esistenti, anche attraverso il cambio di destinazione d’uso dei fabbricati, fino a una superficie lorda complessiva massima di 15.000 metri quadrati. Gli interventi potranno avvalersi di procedure amministrative più snelle rispetto al passato.

Le disposizioni riguardano immobili che hanno progressivamente perso la loro funzione originaria e che oggi rappresentano spazi abbandonati o sottoutilizzati. In tali contesti sarà possibile realizzare interventi di recupero e riconversione verso funzioni residenziali, turistico-ricettive, produttive, direzionali o commerciali, nel rispetto delle condizioni previste dalla normativa regionale.

I soggetti interessati avranno 30 giorni dalla pubblicazione dell’avviso di adozione della delibera per consultare gli atti e ulteriori 30 giorni per presentare osservazioni o proporre l’inserimento di ulteriori immobili in disuso da rigenerare, così da poter beneficiare delle misure previste.

Nel dettaglio, l’Amministrazione comunale ha individuato diversi ambiti strategici. Tra questi, l’area compresa tra la valle del fiume Aniene e l’asse viario di via di San Valerio, via del Colle e strada degli Orti, corrispondente alle ex cartiere e opifici, dove il recupero degli edifici potrà ricucire porzioni di città segnate da abbandono e discontinuità urbana.

Sono inoltre inclusi edifici situati nella zona D, sottozona D2 – artigianale mista, tra via di Sant’Agnese e il fiume Aniene, un’area nata per funzioni produttive che oggi necessita di una riconversione coerente con il contesto urbano circostante. Tra gli immobili individuati figura anche l’ex Cinema Italia, per il quale sarà possibile una nuova destinazione d’uso capace di restituire vitalità e decoro a uno spazio centrale della città.

Completano l’elenco due edifici un tempo destinati ad attività di tipografia, oggi in disuso: uno situato nel quartiere Braschi e l’altro lungo la via Tiburtina Valeria. Entrambi potranno essere oggetto di interventi di rigenerazione per un riuso più coerente con il tessuto urbano circostante.

La scelta dell’Amministrazione consente di guidare la trasformazione di aree complesse, evitando interventi frammentati e assicurando che ogni progetto produca benefici concreti per la città. Per Tivoli, l’obiettivo è riattivare luoghi oggi fermi, migliorare la qualità urbana, favorire investimenti mirati e recuperare spazi strategici senza nuovo consumo di suolo, rafforzando al tempo stesso il controllo pubblico sulle trasformazioni del territorio.