Referendum giustizia 2026, agevolazioni sui viaggi per gli elettori: la Prefettura di Roma diffonde le disposizioni
ROMA – In vista delle consultazioni referendarie di domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026, la Prefettura di Roma ha diffuso la Circolare n. 18/2026, rivolta ai sindaci, ai commissari straordinari, ai segretari comunali e ai responsabili degli uffici elettorali della Città Metropolitana di Roma Capitale, con l’obiettivo di assicurare la massima informazione agli elettori sulle agevolazioni tariffarie previste per i viaggi necessari all’esercizio del diritto di voto.
Il provvedimento fa seguito alla circolare del Ministero dell’Interno, Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, e riguarda il referendum popolare confermativo ex art. 138 della Costituzione, indetto con decreti del Presidente della Repubblica del 13 gennaio e del 7 febbraio 2026.
Agevolazioni sui trasporti ferroviari
Le società Trenitalia, Italo – Nuovo Trasporto Viaggiatori e Trenord applicheranno specifiche riduzioni tariffarie agli elettori che si recheranno nel comune di iscrizione elettorale, o in località limitrofe, per esercitare il diritto di voto.
I biglietti agevolati potranno essere utilizzati in un arco temporale di venti giorni: il viaggio di andata potrà essere effettuato a partire dal 13 marzo 2026, mentre quello di ritorno dovrà concludersi entro il 2 aprile 2026. Le riduzioni arrivano fino al 70% sulle tariffe nazionali e al 60% su quelle regionali, secondo le modalità e i canali di acquisto stabiliti dalle singole società di trasporto.
Per usufruire delle agevolazioni, gli elettori dovranno esibire la tessera elettorale – o apposita dichiarazione sostitutiva – e un documento di riconoscimento; al ritorno sarà necessaria la tessera elettorale recante l’attestazione dell’avvenuta votazione.
Viaggi via mare, autostrade e aerei
Sono previste agevolazioni anche per i trasporti marittimi, con riduzioni del 60% sulla tariffa ordinaria del nolo passeggeri sulle principali tratte da e per Sardegna, Sicilia e isole minori, grazie all’adesione delle compagnie di navigazione interessate.
Per quanto riguarda la rete autostradale, l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori (AISCAT) ha comunicato l’esenzione dal pagamento del pedaggio agli elettori italiani residenti all’estero, sia per il viaggio di andata sia per quello di ritorno, nei periodi temporali indicati dalla normativa.
Sul fronte del trasporto aereo, la compagnia ITA Airways applicherà uno sconto di 40 euro sui voli nazionali di andata e ritorno, per recarsi presso la sede del seggio elettorale, con validità per i voli effettuati tra il 15 e il 30 marzo 2026.
Elettori residenti all’estero
La circolare richiama inoltre le disposizioni specifiche per alcune categorie di elettori residenti all’estero, che – in determinati Paesi – potranno beneficiare del rimborso del 75% del costo del biglietto di viaggio, secondo quanto previsto dalla normativa vigente, previa presentazione della documentazione richiesta alle autorità consolari competenti.
Invito alla massima diffusione
La Prefettura invita infine gli enti locali a diffondere capillarmente le informazioni contenute nella circolare, utilizzando i mezzi ritenuti più idonei, al fine di garantire a tutti gli elettori una piena e consapevole possibilità di esercitare il diritto di voto.
Un insieme articolato di misure che conferma l’impegno delle istituzioni nel favorire la partecipazione democratica, rimuovendo gli ostacoli di natura economica e logistica legati agli spostamenti in occasione delle consultazioni elettorali.