Rapina in palestra, arrestato in flagranza e processato per direttissima
Notte movimentata e tensione alle prime luci dell’alba. Un uomo di 53 anni, romano e già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri dopo una vera e propria irruzione in una palestra e un furto negli spogliatoi.
Erano da poco passate le 5 del mattino quando l’uomo avrebbe forzato la porta d’ingresso di una palestra in via Giovanni Battista Valente, introducendosi all’interno e rovistando nei locali fino a mettere le mani su 700 euro in contanti, prelevati dagli spogliatoi.
Il colpo, però, è durato poco. I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Roma, allertati e già sulle sue tracce, lo hanno intercettato in via Collatina mentre tentava di dileguarsi con il bottino. L’arresto è scattato immediatamente. Il denaro è stato interamente recuperato e restituito ai responsabili della struttura sportiva.
Ma non sarebbe stato l’unico tentativo della notte. Dagli accertamenti è emerso che, poco prima, il 53enne avrebbe cercato di colpire anche un panificio in via Andrea Costa. In quel caso, però, il piano è saltato: il titolare era già all’interno del locale per iniziare la giornata lavorativa e ha messo in fuga l’uomo, evitando il peggio.
Condotto nelle aule dibattimentali di piazzale Clodio, l’arrestato è comparso davanti al giudice per il rito direttissimo.
Un episodio che riaccende i riflettori sul tema della sicurezza notturna e sulla vulnerabilità delle attività commerciali nelle ore più buie.
Resta ferma, come previsto dalla legge, la presunzione di innocenza dell’indagato fino a eventuale sentenza definitiva.