Celano. La città di Celano torna ad essere palcoscenico di creatività, talento e visioni cinematografiche con la IV edizione del Jacovella da Celano Film Festival, in programma sabato 25 luglio 2026 alle ore 21 nella cornice storica del Castello Piccolomini.
Promosso dal Comune di Celano, su iniziativa della Presidente del Consiglio Comunale avv. Silvia Morelli, in sinergia con l’Associazione Culturale Immagine, la Fondazione Fabio Piccone e gli sportelli d’ascolto ARCAT, il Festival nasce per valorizzare cortometraggi dedicati a donne e uomini che, con il loro esempio, hanno lasciato un segno nella società, nella cultura, nella scienza e nelle arti. Ispirato alla figura storica di Jacovella da Celano, simbolo di coraggio e leadership, l’evento promuove valori positivi e sensibilizza su temi cruciali come la violenza di genere e le dipendenze, usando il cinema breve come strumento di riflessione e consapevolezza.
“Con la quarta edizione si conferma l’impegno del Festival nel valorizzare il cortometraggio come forma espressiva capace di raccontare il presente con sguardo autentico e immediato” – dichiara la presidente Morelli – “Attraverso il Festival si intende altresì valorizzare la figura della Contessa Jacovella”.
L’edizione 2026 mette in palio tre riconoscimenti destinati a valorizzare le migliori opere e interpretazioni:
Miglior Cortometraggio – Premio: € 500,00 + targa
Migliore Interpretazione – Premio: € 300,00 + targa
Premio della Giuria Popolare e Sociale – Premio: € 200,00 + targa
La direzione artistica è stata affidata a Corrado Oddi, ideatore del Festival.
La giuria tecnica sarà composta dal sound design Francesco Cucinelli e il critico cinematografico Riccardo Tavani oltre che un membro dell’amministrazione comunale.
Parteciperà alla selezione una giuria popolare in collaborazione con gli sportelli d’ascolto che valuteranno i lavori selezionati.
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte.
Gli organizzatori invitano registi, film‑maker, scuole di cinema e autori emergenti a iscrivere il proprio cortometraggio (entro e non oltre il 20 maggio 2026) e prendere parte a una manifestazione che, anno dopo anno, si sta affermando come punto di riferimento nel panorama culturale abruzzese.