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Premio itinerante Hombres a Carsoli, conclusa la quindicesima edizione in grande stile

premiati scrittori e poeti intervenuti da ogni dove, ma anche autori, artisti e personalità del territorio di Carsoli

di Elisabetta Zazza

Carsoli ‒ Si è conclusa ieri, nella Sala Polivalente di via Aquila, la cerimonia di premiazione della XV edizione del “Premio Hombres itinerante”, fondato dal prof. Enzo D’Urbano. Presenti anche il sindaco Velia Nazzarro, Alessandra Zazza (assessore alla cultura), Fernando Marzolini (sindaco di Rocca di Botte), Giacinto Sciò sindaco di Pereto e tutta la giuria. Le sezioni a cui si è rivolto il premio riguardano: poesia, narrativa, giornalismo, fotografia, con l’aggiunta quest’anno di due importanti novità, la sezione Cammini, e il primo festival di videopoesia, a cura del regista Dimitri Ruggeri.

I vincitori

Il premio Hombres da quindici anni dimostra grande forza e serietà nel portare cultura e condivisione in giro per l’Italia, tra borghi meravigliosi, ricchi di storia e cultura popolare. Ricordiamo, in alcune precedenti edizioni, borghi come quello di Lettopalena, Predappio, Rocca di Botte, Pescina, Castel del Giudice e quest’anno Carsoli, onorata di ospitare questa importante cerimonia culturale. Sono giunti a ritirare il premio autori provenienti da ogni parte d’Italia: Savona per la poesia, Lendinara (RO) per la sezione dedicata a Dacia Maraini, Ruvo di Puglia (BA) per i racconti e Como per la fotografia.

Per la sezione Giornalismo il primo premio è arrivato da Reggio Emilia, vinto da Paola Iotti con un articolo dedicato al parco letterario di Gabriele d’Annunzio ad Anversa. La giornalista e scrittrice emiliana ha fatto conoscere una realtà di cui spesso gli stessi abruzzesi ignorano l’esistenza, e questo è stato motivo di curiosità e riflessione. Paola Iotti, da sempre interessata alle realtà ambientali d’Italia legate alla cultura, ha scoperto questo parco ad Anversa, dove Gabriele D’Annunzio ambientò l’opera teatrale “La fiaccola sotto il moggio”, e ne ha fatto un bellissimo articolo, ricco di suggestive descrizioni e molto originale.

Ma non sono mancati vincitori anche nel nostro territorio marsicano. Per la sezione Silloge di poesia il primo premio è stato assegnato a Giovanni Maria De Pratti, di Avezzano. Mentre per Fotografia, Borghi e Comunità hanno vinto ex aequo Paolo Pagnotta di Avellino, Alfonsino Scamolla di Pescina e il fotografo Antonio Proietti (Tonino) di Carsoli con “Badoglio, una vita per la campagna”. Quattro foto in bianco e nero che raccontano il lavoro e la fatica di un cittadino autentico di questo borgo, e lo proiettano in una dimensione universale. Tonino è andato a ricevere il premio insieme a Badoglio, un uomo che ha fatto la storia di questo piccolo paese e della nostra comunità.

Per la sezione Premio Hombres e Territorio

Oltre ai partecipanti, quest’anno il Premio Hombres ha voluto dare un riconoscimento speciale anche ad autori, realtà e personalità locali che non hanno partecipato al concorso ma che sono stati convocati per il loro contributo culturale e creativo al territorio del comune di Carsoli. Hanno ricevuto il premio tutte le Pro loco, le associazioni culturali e artistiche (Piana del Cavaliere, Lumen, Cammino di San Pietro) e il presidente delle riserve naturali. È stato premiato Franco Marcangeli, scultore che da anni realizza opere grandiose per il territorio, oltre che in Italia, e che ha realizzato anche le sculture in ferro battuto del Premio Hombres. Per la danza è stata premiata Cinzia Cipriani, che da quarant’anni svolge un lavoro straordinario a Carsoli, formando giovani ballerini che negli anni hanno dimostrato un grande talento.

Per le opere narrative e di poesia sono state premiate tre donne di Carsoli: Valentina Di Giacomo, Maeva Proietti e Roberta Rubini. Valentina, dopo alcuni anni dalla pubblicazione di “Colori”, ha ricevuto un premio inaspettato quanto meritato. Come afferma nel discorso di ringraziamento «Ho scritto “Colori” per gioco, ma è stato il mio professore di liceo, Carlo Iannola a spingermi ad andare avanti. E così ho fatto. È stato un regalo per la mia famiglia, che mi ha sempre appoggiato e incoraggiato. Ringrazio tutti i carsolani per questo premio, che oggi voglio dedicare alla mia famiglia e a mio padre, a cui avevo dedicato anche il libro».

Infine, per il Giornalismo non poteva mancare un riconoscimento a Daniele Imperiale, giornalista e Direttore responsabile di ConfineLive, il giornale che da anni è presente sul nostro territorio per tenerci informati quotidianamente su cronaca, attualità e politica locale. Daniele Imperiale, nel ringraziare ha tenuto a precisare che «Comunicare oggi, in questo particolare momento storico, non è semplice e la nostra linea editoriale è quella di un’informazione che sia di pubblico interesse. Uno strumento che racconti il territorio così com’è, nelle sue criticità ma anche nelle sue potenzialità, di cose belle di cui è dotato il nostro paese».

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n.d.d.r.: Evento di alto livello professionale che mette in correlazione le espressioni del territorio con un circuito nazionale di grande interesse socio-culturale. Apprezzabile come sempre l’impeccabile Enzo D’Urbano, la co-conduttice dell’evento l’Arch. Margherita Bernardi e quanti a vario titolo e ruolo hanno collaborato alla migliore riuscita dell’evento.  Grazie a tutti per l’aver espresso parole di apprezzamento concreto anche per il nostro giornale e ad Elisabetta Zazza per la sua graditissima recensione.  (Daniele Imperiale)