The news is by your side.

Poste Italiane raggiunge la leadership nelle spedizione nazionali

Secondo quanto comunicato da Poste Italiane a fine Marzo 2026, sono in forte aumento i pagamenti digitali e la quantità di italiani che affidano la  spedizione dei propri pacchi all’operatore suddetto.

L’Abruzzo conta circa il 22% di spedizioni in più rispetto all’anno precedente , si calcolano 350milioni di pacchi mossi nell’intero territorio nazionale.

A livello provinciale, spicca il primato di Pescara dove l’incremento ha raggiunto il 36%.
Un risultato reso possibile grazie all’efficienza della rete di distribuzione aziendale che in Abruzzo può contare su un modello di recapito innovativo composto da un Centro Operativo (Pescara), 14 centri di distribuzione (Alba Adriatica, Alanno Scalo, Avezzano, Casoli, Chieti, Lanciano, L’Aquila, Montesilvano, Pescara, Pineto, Sant’Egidio alla Vibrata, Sulmona, Teramo e Vasto), 3 presidi di distribuzione (Atessa, Castel di Sangro e Penne) e una flotta di 755 mezzi (di cui 162 completamente elettrici), che assicurano la consegna di corrispondenza e pacchi in tutti i 305 comuni, comprese le località più difficili da raggiungere.
Inoltre, grazie ad accordi con diversi esercizi commerciali, Poste Italiane ha messo a disposizione dei cittadini la rete “Punto Poste”. Oltre ai 472 uffici postali della regione, è possibile ritirare o spedire pacchi anche presso 654 esercizi aderenti alla rete “Punto Poste” (151 nell’Aquilano, 188 nel Chietino, 159 nel Pescarese e 156 nel Teramano) tra tabaccherie, Kipoint, bar, edicole, cartolerie, supermercati Carrefour e distributori di carburante IP.
La posizione di leadership in Italia nel comparto dei pacchi ha confermato il ruolo di più grande operatore italiano nell’ambito dei pagamenti con circa 30 milioni di carte. Un risultato che riflette la densità commerciale, la diffusione capillare dei pos moderni e un tessuto urbano abituato all’innovazione tecnologica. Il dato abruzzese si inserisce in uno scenario di trasformazione profonda: nel 2024 i pagamenti digitali hanno superato in Italia il contante per la prima volta con il 43% dei consumi totali, crescita continuata nei primi sei mesi del 2025 (+6%) con i pagamenti via smartphone e wearable in aumento del 46%.
Comunicato Stampa