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Ponte di Nona, residenti esasperati: cresce il numero di auto danneggiate e furti su commissione

ROMA – Cresce la preoccupazione tra i residenti di Ponte di Nona, dove negli ultimi mesi si registra un aumento significativo di furti e danneggiamenti ai veicoli parcheggiati nelle strade del quartiere. Episodi che, secondo molti abitanti della zona, starebbero diventando ormai quasi quotidiani.

Nel mirino dei ladri finiscono soprattutto le automobili lasciate in sosta durante la notte. I malviventi agiscono in modo rapido e mirato, smontando e portando via diversi componenti delle vetture: paraurti, gomme, cerchioni, ma anche parti interne come cruscotti e volanti di guida. In alcuni casi le auto vengono lasciate su mattoni o completamente smontate in poche ore.

Secondo le testimonianze raccolte tra i residenti, si tratterebbe spesso di furti su commissione, con pezzi di ricambio destinati probabilmente al mercato nero. “Ormai uscire la mattina e trovare l’auto danneggiata o smontata non è più una sorpresa”, raccontano alcuni abitanti della zona, che parlano di una situazione sempre più difficile da gestire.

Il numero delle denunce presentate alle forze dell’ordine contro ignoti sarebbe ormai molto elevato. Tuttavia, nonostante le segnalazioni e le richieste di maggiore controllo, gli autori dei furti restano al momento senza volto.

Non solo le auto parcheggiate in strada: anche i box e i garage situati ai piani seminterrati dei palazzi vengono presi di mira. In diversi condomìni sono stati segnalati tentativi di effrazione o furti riusciti, con serrande forzate e oggetti portati via durante la notte.

La situazione ha alimentato un crescente malcontento tra i residenti del quartiere, che chiedono interventi più incisivi in termini di sicurezza e controlli. Tra le richieste avanzate ci sono un aumento della sorveglianza, più pattugliamenti nelle ore notturne e sistemi di videosorveglianza nelle aree più colpite.

Intanto la paura resta alta e molti cittadini cercano di organizzarsi autonomamente, con gruppi di vicinato e segnalazioni reciproche, nel tentativo di prevenire nuovi episodi. Ma per molti abitanti di Ponte di Nona la sensazione è che il fenomeno abbia ormai raggiunto livelli difficili da ignorare