Cocullo. Orso morto, task force delle squadre antiveleno nella zona del ritrovamento: gli esiti della perlustrazione. Il Parco nazionale d’Abruzzo ha reso noti gli esiti delle operazioni cinofile antiveleno avvenute nella zona, tra Cocullo e Ortona dei Marsi, dove, nei giorni scorsi sono stati trovati resti di un orso.
La ricerca di altre carcasse di animali o esche che facessero pensare ad avvelenamento, ha dato esiti negativi. Dunque, si escluse, per ora, la morte dovuta a ingestione di sostanze velenose. Ma saranno gli esami genetici a chiarire altri aspetti.
I resti sono stati portati nell’istituto zooprofilattico, le analisi genetiche sono state affidate a Ispra.
Due giorni di perlustrazione, molto accurata della zona con i cani antiveleno e il personale, Guardiaparco e Carabinieri Forestali particolarmente esperto nella ricerca di tracce e reperti biologici, hanno avuto esito negativo. In pratica, non è stata trovata nessuna altra carcassa o resti di altri animali, selvatici o domestici, né ipotetiche esche.