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Nautica da diporto: il gommone sempre più richiesto tra gli appassionati

Il panorama della nautica da diporto sta attraversando una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da un mutamento strutturale nelle preferenze dell’utenza e nelle logiche di investimento.

In particolare, sta crescendo sempre di più l’attenzione verso il gommone, un trend sostenuto da una serie di fattori macroeconomici e pratici. In primo luogo, si osserva una maggiore attenzione ai costi di gestione e alla facilità di rimessaggio, ambiti in cui il gommone eccelle rispetto alle imbarcazioni tradizionali.

Tuttavia, l’aspetto più rilevante riguarda il cambio di paradigma nella percezione del mezzo: il gommone sta diventando un’imbarcazione di riferimento, essendo in grado di garantire lunghe navigazioni e un utilizzo intensivo. La tenuta del valore nel tempo, inoltre, rende l’acquisto di un RIB un’operazione finanziariamente solida, con svalutazioni decisamente più contenute rispetto ad altre tipologie di natanti.

Non si tratta, dunque, di una moda passeggera, ma di un consolidamento strutturale del settore. Come rilevato anche da Nadir Regazzo, responsabile commerciale di una realtà di riferimento nel panorama della compravendita di imbarcazioni come CompanyMarine, il diportista moderno ricerca flessibilità e pragmatismo, desiderando un mezzo che permetta di raggiungere calette inaccessibili con facilità, senza però rinunciare alle prestazioni nautiche. In questo contesto, il mercato ha risposto con un’offerta sempre più sofisticata, elevando il gommone a simbolo di una nautica dinamica, giovane ma estremamente esigente in termini di qualità costruttiva.

Ingegneria e sicurezza: i vantaggi tecnici della carena rigida

Una delle ragioni che sta contribuendo alla diffusione costante dei gommoni è una specifica architettura navale che combina due elementi apparentemente distanti: una carena rigida, solitamente in vetroresina (o alluminio nei modelli più tecnici), e i tubolari pneumatici perimetrali.

Questa ibridazione ingegneristica conferisce al mezzo caratteristiche idrodinamiche uniche. La stabilità trasversale è senza dubbio il vantaggio competitivo più evidente: in condizioni di fonda o a basse velocità, infatti, i tubolari poggiano sull’acqua agendo come stabilizzatori naturali, evitando che si verifichino situazioni di rollio.

La presenza dei tubolari, inoltre, suddivisi in compartimenti stagni separati, assicura una riserva di galleggiamento eccezionale, rendendo il mezzo estremamente sicuro anche in condizioni critiche o in caso di avaria. Inoltre, la natura elastica dei tubolari funge da ammortizzatore naturale contro l’impatto delle onde, assorbendo l’energia cinetica e garantendo una navigazione più morbida e asciutta anche con mare formato.

 

Un ulteriore elemento di distinzione risiede nei materiali utilizzati. L’evoluzione tecnologica ha portato all’adozione di tessuti gommati ad alte prestazioni, come il Neoprene Hypalon, che offre una resistenza superiore ai raggi UV, agli idrocarburi e alle abrasioni meccaniche rispetto al più economico PVC.

La combinazione tra una carena a V profonda, capace di tagliare l’onda con precisione, e la leggerezza complessiva della struttura, permette inoltre di ottenere prestazioni velocistiche elevate con motorizzazioni relativamente contenute, ottimizzando così anche i consumi di carburante e l’efficienza energetica complessiva

Dal design militare a quello ricercato per un massimo comfort a bordo

La storia del gommone affonda le sue radici in ambito militare e professionale, dove la robustezza, la capacità di carico e la rapidità di dispiegamento erano i requisiti primari. Tuttavia, l’ultimo ventennio ha visto una metamorfosi completa, che ha traslato queste caratteristiche funzionali nel mondo del diporto nautico. Brand storici come Zodiac, vero pioniere del settore che ha brevettato le prime tecnologie pneumatiche, hanno saputo reinterpretare il proprio DNA tecnico per soddisfare un pubblico alla ricerca di eleganza ed esclusività.

 

Parallelamente, la scuola italiana ha giocato un ruolo cruciale nell’ingentilire le linee austere dei primi RIB. Cantieri come BSC hanno introdotto un concetto di design funzionale, dove ogni centimetro a bordo è ottimizzato per il comfort. Non siamo più di fronte a scafi spartani: i moderni gommoni, specialmente nelle misure sopra i 7 metri, offrono allestimenti sempre più accattivanti.

 

Questa evoluzione ha permesso di intercettare anche quella fascia di utenza che vede nel gommone non solo un mezzo di trasporto, ma una piattaforma per il turismo esperienziale. La versatilità rimane il filo conduttore: lo stesso mezzo che garantisce prestazioni adrenaliniche in navigazione si trasforma, all’ancora, in un ambiente galleggiante di assoluto relax.

Criteri fondamentali per la valutazione dell’acquisto

L’approccio all’acquisto di un gommone richiede un’analisi ponderata di diverse variabili, che vanno oltre la semplice estetica. Il primo fattore discriminante è la destinazione d’uso: un mezzo destinato alla pesca sportiva avrà un layout di coperta essenziale e libero da ingombri, mentre un gommone per la famiglia privilegerà la sicurezza delle murate alte, la presenza di tendalini e ampie zone d’ombra.

 

Fondamentale è poi la valutazione della carrellabilità del mezzo: per molti diportisti, la possibilità di trasportare il gommone su strada in autonomia, senza dipendere da trasferimenti eccezionali, rappresenta un valore aggiunto imprescindibile che influisce sulla scelta della lunghezza fuori tutto.

 

Un altro aspetto cruciale riguarda la motorizzazione. Il rapporto peso/potenza deve essere equilibrato non solo per garantire le prestazioni massime, ma soprattutto per assicurare una velocità di crociera economica e una rapida entrata in planata anche a pieno carico. In questa fase, rivolgersi a una realtà affidabile, professionale e con un’ampia varietà di scelta, come CompanyMarine, diventa dunque fondamentale.

 

L’eccellenza nel settore: la proposta di Company Marine

Nel panorama nautico del Nord-Est italiano, e con una risonanza che si estende su tutto il territorio nazionale, Company Marine si è affermata come un vero e proprio punto di riferimento per chi cerca competenza e qualità, tanto per quello che riguarda i gommoni, le imbarcazioni, i motori e i carrelli nautici.

 

La solidità della loro proposta è testimoniata dalle partnership ufficiali con marchi di assoluto prestigio. Per quanto riguarda nello specifico i gommoni in vendita, CompanyMarine è infatti concessionario autorizzato per Zodiac, icona mondiale del settore, e BSC, espressione dell’eccellenza artigianale italiana.

 

L’offerta si estende anche al segmento più tecnico e professionale grazie alla linea militare AKA Marine, a dimostrazione di una competenza tecnica trasversale. Visitando lo showroom, il cliente ha la possibilità di toccare con mano la qualità costruttiva e di confrontare diverse configurazioni.

 

L’azienda si distingue per un approccio consulenziale alla vendita, ponendo al centro le reali esigenze di navigazione del cliente, dalla necessità di un supporto in fase di scelta fino ad arrivare alla gestione delle pratiche amministrative.

 

 

Il gommone sempre più protagonista della nautica contemporanea

 

La traiettoria intrapresa dalla nautica da diporto indica con chiarezza una direzione precisa: mezzi più intelligenti, più efficienti, più coerenti con le reali esigenze di chi vive il mare. Il gommone incarna questa trasformazione perché unisce progettazione evoluta, sicurezza intrinseca e libertà operativa in un’unica soluzione, senza compromessi tra prestazioni e comfort.

 

La sua affermazione non è il risultato di una semplice preferenza estetica, ma di una maturazione culturale del diportista, oggi più informato e orientato a investimenti razionali e duraturi. In questo contesto, la qualità della consulenza, la competenza tecnica e la solidità dei marchi rappresentano elementi decisivi tanto quanto le caratteristiche dello scafo. Il futuro della nautica appare sempre più legato a scelte consapevoli: il gommone, con la sua identità ormai pienamente definita, ne è una delle espressioni più concrete.