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Miasmi, attesa per i risultati dei monitoraggi dell’aria. Incontro pubblico oggi a Carsoli

Carsoli – C’è molta attesa per l’incontro pubblico di oggi pomeriggio mercoledì 9 ottobre alle ore 17.30 a Carsoli presso la Sala Consiliare. Un momento che potrebbe mettere un punto ad una vicenda che sta generando preoccupazione, ma anche tensione soprattutto a Carsoli. Una vicenda della quale si parla da tempo sulle cronache dei giornali, e che di recente ha indotto anche la costituzione di gruppi spontanei di approfondimento ed associazioni per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica.

Il livello di attenzione è alto. Come noto, spesso si avvertono in zona odori molesti che si diffondono nell’aria e che fanno pensare talvolta alla plastica bruciata, ed in altre circostanze gli olezzi, invece sembrano essere di natura chimica. Un olezzo acre, che in determinate condizioni climatiche raggiunge anche tutto l’hinterland della Piana del Cavaliere.

L’Estate trascorsa è stata caratterizzata da molti episodi, che si concentrano nella zona industriale Carsoli-Oricola, quello che un tempo era uno dei quattro distretti industriali della Regione Abruzzo. Infrastrutture importanti hanno caratterizzato una area, la cui viabilità viene anche utilizzata per un collegamento ottimale tra la Tiburtina Valeria e la S.S. Turanense in direzione del Lago Turano e di altri centri della zona di confine della provincia di Roma.

Ci sono indagini, si sono svolti anche in passato monitoraggi, su monitoraggi ma il problema non si è affatto risolto. La localizzazione della causa sembra voler essere una chimera. Molte le ipotesi, sia che tutto ciò sia originato in sede fissa nel territorio, ma oltre a questo potrebbero anche celarsi altre ipotesi legate a fenomeni esterni di transito di mezzi pesanti.

Ma sono le autorità preposte a dover dare quelle risposte che i cittadini, giustamente, pretendono. E quindi l’appuntamento odierno convocato dal Sindaco Velia Nazzarro, sarà occasione finalmente di un confronto aperto al pubblico. La presenza dell’Arta, dei Carabinieri Forestali e di altre autorità di settore, è parte integrante e sostanziale di questa vicenda per conoscere le ultime risultanze dei monitoraggi recenti. Potrebbe quindi oggi essere l’occasione per mettere un punto fermo? Vedremo.