ROMA – Dopo giorni di instabilità, una temporanea rimonta dell’alta pressione regalerà una breve parentesi più stabile su Lazio e Abruzzo. Tuttavia, si tratterà di un miglioramento fugace, destinato a durare poco: già da giovedì 26 il quadro meteorologico cambierà radicalmente, riportando condizioni decisamente più invernali.
Gli esperti parlano infatti di un vero e proprio “fuoco di paglia”: cieli più sereni e temperature in lieve ripresa lasceranno presto spazio a un’irruzione di aria fredda, con un sensibile calo termico su tutto il Centro Italia. Le temperature massime subiranno una brusca diminuzione, soprattutto nelle aree interne e appenniniche, dove si tornerà a respirare un clima tipicamente invernale.
Particolarmente significativo sarà lo scarto rispetto alle medie stagionali: si prevedono valori inferiori anche di oltre 7 gradi per diversi giorni consecutivi. Un’anomalia termica che riporterà indietro le lancette del tempo, facendo dimenticare in fretta i primi timidi segnali primaverili.
Non mancheranno fenomeni associati al freddo: sono attese nevicate fino a quote collinari, specie tra Abruzzo interno e zone montuose del Lazio, con possibili sconfinamenti a quote relativamente basse nelle fasi più intense.
Il consiglio, dunque, è quello di non farsi ingannare dalla breve tregua: meglio tenere a portata di mano sciarpe, cappotti e abbigliamento pesante. L’inverno, almeno per qualche giorno tornerà protagonista indiscusso.