SUBIACO – Paura e disagi nel cuore di Subiaco. Poco fà è stata disposta la chiusura immediata e temporanea di un tratto di Corso Cesare Battisti, dal civico n. 1 al civico n. 34, a seguito dell’apertura improvvisa di una voragine sulla sede stradale.
Il provvedimento si è reso necessario per motivi di sicurezza pubblica: l’area interessata è stata transennata e interdetta al transito, nel timore di ulteriori cedimenti che potrebbero mettere a rischio veicoli e pedoni.
La chiusura ha comportato una profonda riorganizzazione della circolazione, soprattutto per i veicoli provenienti dalla SR 411 Sublacense. In particolare:
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divieto assoluto di transito veicolare nel tratto interessato di Corso Cesare Battisti;
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i mezzi con massa superiore a 35 quintali diretti verso Subiaco centro, Vallepietra, Fiuggi o l’Autostrada A1 dovranno obbligatoriamente deviare verso la Tangenziale di Subiaco;
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anche i veicoli diretti verso Monte Livata, l’Ospedale e Cervara di Roma saranno deviati sulla tangenziale;
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per i mezzi fino a 35 quintali sono previste deviazioni obbligate su via Carlo Alberto dalla Chiesa, area del parcheggio multipiano e via Cadorna;
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i veicoli provenienti da via Garibaldi e diretti verso Roma, Monte Livata e Cervara dovranno proseguire su via E. Blenio in direzione tangenziale.
Per evitare qualsiasi rischio, è stato disposto anche il divieto di transito pedonale nell’area della voragine. Cambia inoltre la logistica del trasporto pubblico: il capolinea Cotral per le corse da e verso i depositi di Genazzano e Fiuggi è stato temporaneamente spostato in Piazza del Campo.
Restano garantiti i collegamenti di emergenza: i mezzi di soccorso e di servizio potranno percorrere via Baden Powell in entrambi i sensi di marcia in caso di necessità.
L’amministrazione invita i cittadini a prestare la massima attenzione, rispettare la segnaletica e limitare gli spostamenti nell’area interessata. La situazione è in costante monitoraggio in attesa degli interventi tecnici necessari alla messa in sicurezza e al ripristino della sede stradale.
Un evento improvviso che riaccende l’attenzione sulla fragilità delle infrastrutture urbane e sulla necessità di interventi tempestivi per tutelare l’incolumità pubblica.