CELENZA SUL TRIGNO (Chieti) – È crollato il ponte sul fiume Trigno lungo la Strada Statale 16, al confine tra Molise e Abruzzo, dopo giorni di piogge intense che hanno messo in ginocchio il territorio.
Il cedimento si è verificato intorno alle 9, proprio mentre erano in corso verifiche tecniche in vista di una possibile riapertura al traffico. La struttura ha improvvisamente collassato nella parte centrale. Solo il caso ha evitato conseguenze ben più gravi: al momento del crollo la strada era infatti chiusa e non vi erano veicoli in transito.
“Per fortuna non passava nessuno, altrimenti sarebbe stata una tragedia”, ha dichiarato la sindaca di Montenero di Bisaccia, Simona Contucci.
Il crollo interrompe uno dei principali collegamenti tra le due regioni lungo la costa adriatica, aggravando una situazione già critica a causa del maltempo. Sempre sul Trigno è stato chiuso anche un altro ponte nel tratto che collega Montenero a San Salvo.
L’emergenza resta alta in tutto il Molise. A Termoli sono circa 150 le persone evacuate a causa degli allagamenti provocati dalle forti piogge lungo la costa. Nel frattempo è stato potenziato il dispositivo di soccorso dei vigili del fuoco, con l’arrivo di squadre da diverse città italiane e l’impiego di mezzi anfibi e gommoni.
Pesanti anche le ripercussioni sulla viabilità. Il collegamento diretto tra Vasto e Termoli lungo la statale 16 è interrotto e al momento resta percorribile un solo itinerario alternativo lungo la viabilità secondaria. Le autorità invitano i cittadini a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
Per chi deve spostarsi lungo la costa senza utilizzare l’autostrada, il percorso obbligato prevede l’utilizzo della statale 650 “Trignina”, con deviazioni su strade provinciali fino al rientro sulla statale 16 all’altezza di Petacciato Marina. Resta percorribile l’autostrada A14, ma è ancora chiuso il casello di Termoli.
La situazione resta in evoluzione, mentre proseguono le operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza in un contesto definito “grave” dalle autorità locali.