Immerso tra i rilievi dei Monti Ernici, nel territorio del Comune di Ferentino, il Lago di Canterno rappresenta uno dei luoghi naturalistici più suggestivi del Lazio. Un bacino dall’identità unica, capace di unire storia millenaria, mistero scientifico e bellezza paesaggistica, diventando nel tempo simbolo di un equilibrio delicato tra uomo e natura.
Situato a circa 550 metri sul livello del mare, il lago si estende per oltre un chilometro quadrato ed è circondato da boschi, sentieri e scorci panoramici che ne fanno una meta ideale per escursioni, passeggiate e attività all’aria aperta. Oggi è riconosciuto come Riserva Naturale Regionale Lago di Canterno, istituita nel 1997 per tutelarne il patrimonio ambientale e faunistico.
Le origini del Lago di Canterno affondano nell’antichità. Già in epoca romana il bacino era conosciuto come Lacus Aquinus ed era celebre per il suo comportamento insolito: per lunghi periodi scompariva completamente per poi riapparire improvvisamente. Un fenomeno che alimentò per secoli leggende e timori popolari.
Gli antichi attribuivano queste misteriose sparizioni a cause divine o soprannaturali. Anche scrittori latini come Plinio il Vecchio e Cicerone ne parlarono nei loro testi, affascinati dall’alternarsi delle acque. Solo in epoca moderna si comprese che il fenomeno era dovuto alla natura carsica del territorio e alla presenza di inghiottitoi sotterranei che regolavano il livello del lago.
Nel corso dell’Ottocento furono realizzati importanti interventi idraulici per stabilizzarne definitivamente la presenza, trasformandolo da lago intermittente a bacino stabile.
Oggi il Lago di Canterno rappresenta un autentico scrigno di biodiversità. Le sue acque e le aree umide circostanti ospitano numerose specie di uccelli migratori, tra cui aironi, germani reali, svassi e falchi di palude. Le rive sono popolate da canneti, salici e vegetazione tipica degli ambienti lacustri, mentre nei boschi circostanti trovano rifugio volpi, istrici e piccoli mammiferi.
La riserva naturale è anche un importante punto di osservazione per studiosi, appassionati di birdwatching e scuole, grazie ai percorsi didattici e alle aree attrezzate presenti lungo il perimetro del lago.
Negli ultimi anni il Lago di Canterno è diventato una meta sempre più apprezzata da chi ricerca un turismo sostenibile e a misura d’uomo. Passeggiate lungo le sponde, percorsi ciclabili, attività sportive non invasive e momenti di relax rendono il sito adatto a famiglie, escursionisti e visitatori di ogni età.
La vicinanza con Ferentino, città di origini ernico-romane ricca di monumenti storici, contribuisce a rafforzare il valore culturale dell’area, inserendo il lago in un contesto più ampio di promozione del patrimonio ciociaro.
Il Lago di Canterno non è soltanto uno spazio naturale, ma un luogo identitario che racconta il rapporto antico e complesso tra l’uomo e l’ambiente. Da bacino temuto e misterioso a riserva protetta, la sua storia è esempio di come conoscenza scientifica e tutela ambientale possano convivere.
Oggi il lago continua a esercitare lo stesso fascino che incantava gli antichi: uno specchio d’acqua silenzioso, circondato dal verde, dove il tempo sembra rallentare e la natura torna protagonista.
Un patrimonio da custodire e valorizzare, affinché le generazioni future possano continuare a conoscere e vivere uno dei luoghi più affascinanti e autentici della Ciociaria.