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L’infiorata di Tivoli, al via la 28ma edizione dedicata alla Madonna di Quintiliolo

Tivoli – Da 28 anni per celebrare la Madonna di Quintiliolo Tivoli si veste di fiori colorati realizzando lungo via Domenico Giuliani e sul ponte Gregoriano un’infiorata che unisce la creatività e l’arte alla devozione; per la seconda volta l’evento – a causa della pandemia da Covid-19 – si è spostato quasi prevalentemente online. Tre i lavori floreali realizzati domenica 2 maggio a piazza Plebiscito dalle associazioni tiburtine “Contrada via Maggiore”, “Tutti giù”, e “Le porte belle”, incentrati su: Dante Alighieri, una favola africana e la vicinanza a chi è stato colpito dal nuovo coronavirus. Tante anche le creazioni nelle quali si sono cimentati cittadini e devoti.

Sono stati realizzati i lavori floreali realizzati a piazza Plebiscito dalle associazioni tiburtine “Contrada via Maggiore”, “#Tuttigiù”, e “Le porte belle”, dedicati alle celebrazioni della Madonna di Quintiliolo. La manifestazione, organizzata dalla delegata del sindaco per la valorizzazione delle tradizioni e del folklore e promotrice dell’iniziativa, Irene Timperi, si è svolta per la seconda volta in formato ridotto e prevalentemente online a causa delle restrizioni anti Sars-Cov-2.

 

Gli infioritori delle associazioni autorizzate si sono dati appuntamento alle 5 di domenica 2 maggio per poter costruire in tempo le tre infiorate in punti diversi della piazza: tutto pronto alle 13,30. Un lavoro che ha attirato occhi curiosi e diversi bambini, pur svolgendosi tutto nel rispetto delle misure anti contagio, senza disagi o assembramenti.

 

Nell’anno dedicato a Dante Alighieri, gli infioritori dell’associazione “Le porte belle” hanno incentrato il loro quadro floreale sul messaggio che il Sommo Poeta affidò all’explicit dell’Inferno“…e quindi uscimmo a riveder le stelle”: incitamento più che mai attuale a uscire dal buio momento di pandemia e un invito a coltivare la speranza per un domani migliore.

Gli animatori di “#Tuttigiù” hanno scelto il messaggio universale della favola africana del colibrì: soltanto lavorando tutti uniti, con spirito di altruismo e ciascuno secondo le proprie capacità, è possibile superare anche gli ostacoli più grandi.

L’associazione “Contrada maggiore” ha voluto, invece, ricordare, a oltre un anno dall’inizio della pandemia scatenata dalla malattia Covid-19, il grande sforzo mondiale contro un virus che ha provocato milioni di vittime e ancora ne provoca ogni giorno, soprattutto nei Paesi più poveri: un dramma che si sta superando grazie alla solidarietà di ciascun popolo, anche i più colpiti, tra cui l’Italia.