L’Aquila al fianco delle donne per la lotta contro l’Endometriosi
I Fiori della Consapevolezza, l’iniziativa nazionale dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi per informare, sostenere le donne e migliorare i percorsi di cura.
Il 28 Marzo 2026 al Centro Commerciale L’Aquilone, via Onorevole Saragat,L’Aquila si troverà al fianco delle Donne per sostenere tutte coloro che soffrono di Endometriosi, una patologia che colpisce in Italia 3 milioni di donne. Spesso le diagnosi tardano ad arrivare, questa patologia cambia totalmente lo stile di vita di chi ne soffre, compromettendo la qualità di essa.
L’iniziativa nazionale dell’A.P.E. Associazione Progetto Endometriosi, quest’anno vede impegnate 40 piazze Italiane, più numerose dell’edizione scorsa, con stand di informazioni riguardo la patologia e la presenza di fiori da riportare a casa con donazione per sostenere la causa. I fondi raccolti in questa giornata aiutano infatti uno dei pilastri fondamentali dell’impegno dell’A.P.E.: la formazione dei professionisti della salute. Ginecologi, ecografisti, psicologi e operatori sanitari adeguatamente formati rappresentano oggi lo strumento più efficace per ridurre il ritardo diagnostico, riconoscere precocemente i sintomi e indirizzare le pazienti verso percorsi di cura appropriati e multidisciplinari.
Tantissime donne oggi sono colpite da questa patologia ed in silenzio soffrono costantemente e sperano che presto ci sia una cura risolutiva a questo male. Fortissimi dolori mestruali , infertilità al 35%, cistiti ricorrenti in concomitanza dell’ovulazione,irregolarità intestinale,dolori nei rapporti sessuali sono solo i sintomi più diffusi di un disturbo cui non si conosce ancora la causa.
Il sostegno dato a questo evento aiuterà tantissime persone ad avere diagnosi precoci , cure migliori e di conseguenza a migliorare la qualità della loro vita.
L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 20 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile.
Sul sito dell’APE – www.apendometriosi.
Comunicato Stampa