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La Via Appia Antica: l’eterna regina delle strade romane

ROMA – Percorrendo la Via Appia Antica, ci si immerge in un paesaggio sospeso tra storia e memoria. Questa strada, spesso definita “Regina Viarum”, non è solo un percorso di pietra e basoli: è un vero e proprio filo che collega il presente con le epoche passate, tra monumenti, sepolcri e colline che hanno visto il lento passaggio dei secoli.

La Via Appia fu inaugurata nel 312 a.C. per volere del censore Appio Claudio Cieco, con l’obiettivo di connettere Roma al sud della penisola, fino a Brindisi, porto strategico verso l’Oriente. Fin dall’inizio, la sua costruzione rappresentò un’impresa di ingegneria senza precedenti: basoli di pietra lavica perfettamente incastrati, cunicoli di drenaggio e pendenze studiate per resistere al tempo e agli eventi naturali.

Oggi, percorrendo i primi tratti che si distendono appena fuori le mura dell’antica Roma, si incontrano testimonianze della storia funeraria e monumentale della città: i mausolei di nobili e imperatori, le catacombe cristiane che narrano una fede nascente e i resti di ville patrizie immerse in una campagna che ha mantenuto intatto il fascino antico. Il silenzio che avvolge la via invita a una riflessione sul tempo: ogni basolo, ogni cippo funerario, racconta storie di uomini e donne che hanno attraversato la vita in modo diverso dal nostro, eppure universale nella loro ricerca di memoria e significato.

Non meno affascinante è il rapporto della Via Appia con la natura. Gli ulivi secolari, i cipressi che punteggiano l’orizzonte, i campi coltivati e le siepi di macchia mediterranea creano un paesaggio intimo e solenne, quasi liturgico. Passeggiare qui significa ritrovare il ritmo lento della storia, lontano dal traffico caotico della città moderna.

La Via Appia non è soltanto un monumento archeologico: è un’esperienza culturale, un laboratorio di storia a cielo aperto che continua a ispirare poeti, artisti e viaggiatori da ogni angolo del mondo. Ogni anno migliaia di visitatori scelgono di camminare o pedalare lungo i suoi tratti, cercando di percepire la vita che scorreva lungo questa arteria millenaria, tra mercanti, legionari e pellegrini.

In un’epoca in cui tutto sembra correre veloce, la Via Appia Antica rimane un invito alla lentezza, alla contemplazione e al rispetto per la memoria storica. Ogni pietra è testimone di civiltà, ogni cipresso è custode di storie che non smettono mai di affascinare. Passeggiare sulla Via Appia significa, in fondo, dialogare con il passato e riscoprire la radice più profonda della nostra identità culturale.