La Croce Rossa di Carsoli porta alto l’onore del territorio alla fiamma olimpica Milano Cortina
GIORGIA CAMERLENGO GIOVANE TEDOFORA ha rappresentato all'Aquila il Comitato di Carsoli della Croce Rossa
L’AQUILA – Oggi L’Aquila ha accolto la Fiamma olimpica senza esitazioni: bagnata, ma brillante e tenace, proprio come la città. La tappa aquilana della staffetta di Milano Cortina 2026 si è conclusa alla Villa comunale, nel piazzale dell’Emiciclo, dove ad accendere il braciere è stato Marco D’Onofrio, tre volte campione d’Italia con L’Aquila Rugby, che ha commentato con emozione: «Essere qui è qualcosa di straordinario».
Quella nel capoluogo è stata la seconda giornata abruzzese del viaggio della Fiamma, partita da Montesilvano e passata per Silvi, Roseto degli Abruzzi, Giulianova e Teramo prima di raggiungere L’Aquila. Nei pressi di Porta Napoli la fiaccola è stata consegnata a Giorgia Camerlengo, giovane tedofora del Comitato di Carsoli della Croce Rossa Italiana.
Coca-Cola, presenting partner della staffetta, ha voluto legare il passaggio della Fiamma a due momenti dal forte valore simbolico. Il primo ha coinvolto 20 tedofori del Comitato Cri di Carsoli, scelti come riconoscimento per l’impegno dell’associazione a sostegno delle comunità locali. Un rapporto, quello tra Croce Rossa e Coca-Cola, rafforzatosi durante l’emergenza Covid-19 e culminato con il conferimento alla Coca-Cola Hbc Italia della Medaglia di benemerenza “Il tempo della gentilezza”, assegnata su proposta dello stesso Comitato di Carsoli.
Il secondo momento significativo è previsto nello stabilimento Coca-Cola Hbc Italia di Oricola, in provincia dell’Aquila, dove la Fiamma passerà alla presenza dei lavoratori. Secondo una ricerca aggiornata della Sda Bocconi School of Management, nel 2024 l’azienda ha generato in Abruzzo oltre 1.940 posti di lavoro, coinvolgendo più di 30 imprese della filiera locale.
Nel cuore della città, il percorso della staffetta ha attraversato viale e piazzale Collemaggio, via Strinella e piazza Battaglione degli Alpini, proseguendo poi lungo Corso Vittorio Emanuele, Piazza Duomo e Corso Federico II, fino all’arrivo alla Villa comunale. Lungo il tragitto, i tedofori sono stati affiancati da numerosi gruppi sportivi aquilani e da Franco Buccimazza, storico tedoforo delle Olimpiadi di Roma 1960.
Sul palco dell’Emiciclo sono intervenuti il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente del Coni Abruzzo Antonello Passacantando, il presidente della Fisi Abruzzo Angelo Ciminelli e il consigliere comunale delegato alla Montagna Luigi Faccia. Spazio anche alla testimonianza del giornalista sportivo Enrico Giancarli e a un’esibizione musicale curata da Federlibertas L’Aquila.
Tra i tedofori abruzzesi che hanno attraversato il capoluogo figurano anche Paolo Aquilio e Christian Dervishi, atleti di Special Olympics, Giovanni Scalisi (classe 2008 e campione italiano di slalom gigante), Alessandra Susmeli, campionessa internazionale di pattinaggio, Elena Zappone del Cus L’Aquila rugby femminile e la ginnasta aquilana Martina Ianni, vincitrice dell’oro interregionale nella specialità gold senior 1.