ROMA – Sono partite le operazioni di demolizione di alcune strutture presenti nel campo rom di via Luigi Candoni, a Roma, a seguito dei controlli e delle verifiche effettuate nei giorni scorsi dalle autorità competenti.
L’intervento, avviato nella giornata di ieri, ha visto l’impiego di oltre 70 agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, in particolare dell’Unità Sicurezza Pubblica ed Emergenziale (SPE) e dei Gruppi XI Marconi e XII Monteverde, con il supporto di Carabinieri e Polizia di Stato, impegnati nelle attività di messa in sicurezza dell’area.
Nel corso delle operazioni è stato disposto l’abbattimento di circa trenta tra moduli abitativi e strutture di varia natura, secondo quanto stabilito dai competenti Dipartimenti di Roma Capitale, al termine delle precedenti attività di censimento e controllo svolte all’interno del campo.
Gli interventi non si limiteranno alla sola demolizione: nei prossimi giorni proseguiranno infatti anche le operazioni di pulizia e ripristino del decoro urbano dell’area interessata.
Tutte le attività si stanno svolgendo in stretta collaborazione con il Dipartimento Politiche Sociali e Salute, sotto il coordinamento della Direzione Generale di Roma Capitale. L’intervento rientra nell’attuazione del Piano d’Azione Cittadino, finalizzato al progressivo superamento dei Villaggi Attrezzati presenti sul territorio romano.
Il piano prevede, parallelamente alle operazioni strutturali, specifici percorsi di accompagnamento e inclusione sociale, tra cui la ricerca di soluzioni abitative alternative per le famiglie in uscita, la regolarizzazione documentale, il supporto per l’inserimento scolastico dei minori e l’avviamento lavorativo degli adulti.
Un’azione che unisce sicurezza, legalità e interventi sociali, con l’obiettivo di favorire un percorso di integrazione e miglioramento complessivo delle condizioni urbane e sociali dell’area.