ROMA – Un nuovo presidio sanitario apre oggi le sue porte a Villa Tiburtina, segnando un importante avanzamento nel modello di sanità di prossimità della Capitale. La Casa della Comunità di Villa Tiburtina nasce con l’obiettivo di portare cura, prevenzione e assistenza direttamente ai cittadini, con particolare attenzione alle persone più fragili.
Si tratta dell’ultimo tassello di un percorso iniziato con le aperture delle Case della Comunità di Via del Frantoio e di Via Mozart e dell’Ospedale di Comunità, realizzando così un sistema sanitario territoriale sempre più integrato e accessibile. “Villa Tiburtina non è solo una struttura sanitaria: è un simbolo di attenzione verso le persone. Dimostra che quando le istituzioni lavorano insieme, i risultati arrivano”, commentano gli organizzatori.
L’inaugurazione è stata resa possibile grazie alla collaborazione tra Regione Lazio, ASL Roma, gli operatori sanitari, gli uffici del Municipio e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto. Un ruolo significativo è stato svolto anche dall’Università La Sapienza, che ha avviato una collaborazione volta a integrare formazione e assistenza sanitaria, rafforzando qualità e innovazione dei servizi offerti.
La Casa della Comunità di Villa Tiburtina rappresenta non solo un servizio, ma anche un impegno concreto verso una sanità più umana, vicina e partecipata. Con questo intervento, il territorio guadagna un punto di riferimento capace di coniugare professionalità, inclusione e prevenzione, incarnando il concetto di #cambiodipasso verso servizi pubblici più forti e accessibili.