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Il vino diventa arte alla Locanda del Poeta con le opere pittoriche di Mauro Paris

Grande successo per la serata enogastronomica con i sentori dei vini Masciarelli Tenute Agricole

Valle del Turano – Quella di ieri si può definire la “serata perfetta”, alla Locanda del Poeta è stata celebrato il gusto dei cibi, i sentori dei pregiati vini di Masciarelli Tenute Agricole, e l’arte espressiva del pittore Mauro Paris. Un mix che ha reso unica nel suo genere la degustazione enogastronomica che apre le porte ai sapori d’autunno.

E’ stata particolarmente apprezzata l’expo di opere pittoriche dell’artista Mauro Paris, che ha realizzato “i vinarelli”, bellissimi quadri che sono stati dipinti con il Montepulciano d’Abruzzo Masciarelli. La collezione ha affascinato tutti, e l’artista in live ha anche realizzato altri dipinti durante lo svolgimento della degustazione enogastronomica stessa.

Filippo Lattanzio co founder della Locanda insieme alla chef Enrica De Rubeis, ha presentato la serata, seguito da un intervento di  Masciarelli Tenute Agricole la cui azienda si è soffermata sugli abbinamenti cibo-vino della serata. Il tutto  con la musica in live di Paolo e Gino. Questo è stato il menù di degustazione:

  • Aperitivo : Trebbiano Gianni Masciarelli con fazzoletti di primosale in pasta fillo
  • Antipasto Pizza fritta e pulled pork – Villa Gemma Cerasuolo d’ Abruzzo
  • Primo: gnocchetto burro e salvia con crema di zucca – Castello di Semivicoli (Cabernet sauvignon e Merlot)
  • Secondo: Pecora maremmana brasata all’Iskra – Iskra Montepulciano D’Abruzzo Riserva superiore
  • Tris di formaggi locali con miele di castagno e confettura di uva fragola 

E i quadri realizzati con il vino e specificamente con il Montepulciano d’Abruzzo hanno entusiasmato tutti: è l’arte che non ci si aspetta. “Questa tecnica di precisione – ha spiegato il pittore Mauro Paris – è realizzata su tele di cotoni pregiati, i quali in base ai movimenti dell’artista assumono sfumature più o meno marcate e che consentono di realizzare opere di grande fascino”.

 

Diverse sperimentazioni hanno portato ad affinare le tecniche di pittura utilizzando il vino al posto dei colori tradizionali per paesaggi e ritratti.
Sono i pigmenti dei vini che si fissano grazie all’ossidazione di tannini e antociani che si asciugano sulle tele a rendere onore ad una forma artistica molto particolare. L’utilizzo delle diverse tipologie di vini consente inoltre di fondere diverse tonalità di colore. Pensiamo al Lambrusco, che offre un rosso vivo e acceso, per poi passare per l’Amarone, l’Aglianico e il Barolo… e non ultimo il Montepulciano d’Abruzzo per eccellenza.

 

Mauro Paris nasce a Camerata Nuova in provincia di Roma nel 1964. 
Sin da piccolo ha mostrato spiccate capacità nel disegnare, divertendosi a ritrarre animali e volti di attori e gente comune con estrema precisione. Ha frequentato l’Istituto d’Arte di Tivoli.
La sua passione per la pittura  inizialmente era soprattutto ad olio e tempera, poi negli anni si è sempre più perfezionata nell’acquerello.
Trascorso un lungo periodo a Roma, da circa dieci anni Mauro è tornato nel suo borgo d’origine immerso nel verde del Parco Naturale dei Monti Simbruini, dove la natura offre all’artista innumerevoli spunti per la realizzazione di lavori diversi.
La natura è, infatti, il principale elemento di ispirazione per l’artista.
e per conoscere meglio il pittore: www.mauroparis.it