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Il Parco dei Monti Simbruini celebra 43 anni di tutela ambientale e valorizzazione del territorio

JENNE – Il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini celebra oggi un nuovo traguardo della propria storia: 43 anni di attività al servizio del territorio, dalla sua istituzione avvenuta il 29 gennaio 1983. Un percorso lungo oltre quattro decenni, fatto di impegno quotidiano, risultati concreti e nuove sfide ancora da affrontare.

Con i suoi vasti confini, il Parco rappresenta oggi la più grande area protetta del Lazio, tanto da essere definito il vero e proprio “polmone verde della Regione”. Un patrimonio di straordinario valore naturalistico, riconosciuto anche a livello internazionale, che racchiude paesaggi incontaminati, testimonianze storiche, luoghi di spiritualità e ricchezze culturali distribuite nei territori degli otto Comuni che ne fanno parte.

A sottolineare l’importanza dell’anniversario è il presidente dell’Ente Parco, Alberto Foppoli, che evidenzia come i Monti Simbruini rappresentino non soltanto un’eccellenza ambientale, ma anche un modello di equilibrio tra uomo e natura. «In questi 43 anni – spiega – il Parco ha portato avanti con continuità la propria missione di tutela della biodiversità, di protezione del paesaggio e di gestione sostenibile del territorio, diventando allo stesso tempo un laboratorio di sviluppo locale, ricerca e valorizzazione culturale».

Un risultato centrale, secondo il presidente, è il forte legame costruito nel tempo tra ambiente e comunità locali. «Celebrare questa ricorrenza – aggiunge Foppoli – significa rinnovare un impegno collettivo che coinvolge non solo l’Ente Parco e i suoi operatori, ma tutti coloro che vivono e lavorano in questi territori. Ognuno, attraverso il proprio ruolo educativo, sociale, amministrativo o culturale, contribuisce a raccontare e a custodire questa realtà».

Lo sguardo resta rivolto anche al futuro, con l’obiettivo di continuare a sostenere lo sviluppo delle popolazioni locali senza mai perdere di vista la salvaguardia dell’enorme patrimonio di biodiversità che caratterizza l’area protetta.

Un anniversario che diventa quindi occasione per celebrare una delle realtà più importanti del panorama ambientale italiano, riconosciuta non solo a livello regionale ma anche nazionale e internazionale, e per ringraziare quanti, con passione e competenza, ne garantiscono ogni giorno la tutela e la crescita