Roma, 5 gennaio 2026 – Tra i monumenti più straordinari della capitale italiana, il Pantheon si distingue per la sua imponenza architettonica e per la storia millenaria che custodisce. Situato nel cuore di Roma, tra Piazza della Rotonda e i vicoli del centro storico, il Pantheon è uno dei monumenti meglio conservati dell’antichità e una testimonianza vivente dell’ingegno romano.
Costruito originariamente nel 27 a.C. da Marco Vipsanio Agrippa come tempio dedicato a tutti gli dèi dell’antica Roma – da cui deriva il nome Pantheon, “tempio di tutti gli dèi” – l’edificio subì una completa ricostruzione intorno al 118-125 d.C. sotto l’imperatore Adriano. La struttura che vediamo oggi risale proprio a questa fase, anche se sulla facciata è ancora leggibile l’iscrizione originale che ricorda Agrippa: M·AGRIPPA·L·F·COS·TERTIVM·FECIT.
Il Pantheon è celebre soprattutto per la sua cupola imponente, che per secoli è stata la più grande del mondo. Con un diametro di 43,3 metri, la cupola presenta un’oculus centrale, un’apertura circolare che permette il passaggio della luce naturale e che simboleggia il legame tra il cielo e la terra. La sua perfezione geometrica e la straordinaria leggerezza della struttura hanno reso il Pantheon un modello per l’architettura di ogni epoca, ispirando chiese e edifici in tutto il mondo.
Nel VII secolo, il Pantheon fu convertito in chiesa cristiana, dedicata a Santa Maria ad Martyres, un passaggio che ne ha garantito la conservazione fino ai giorni nostri. Al suo interno riposano figure illustri della storia italiana, tra cui i pittori Raffaello Sanzio e Annibale Carracci, e membri della famiglia reale dei Savoia.
Oggi il Pantheon non è solo un simbolo dell’ingegno romano e della continuità storica, ma anche una meta culturale amata da milioni di visitatori, che possono ammirarne l’armonia architettonica e respirare l’atmosfera di un luogo che ha attraversato più di due millenni di storia.
Visitare il Pantheon significa fare un viaggio nel tempo, tra mitologia, arte e architettura, in uno dei luoghi più iconici non solo di Roma, ma dell’intero patrimonio mondiale.