ROMA – Dietro le facciate colorate, i cortili condivisi e l’atmosfera popolare che rendono la Garbatella uno dei quartieri più amati della Capitale, si cela una storia profonda, fatta di persone, di visioni urbanistiche e di vita quotidiana. Proprio per celebrare l’anniversario della sua fondazione nasce Garbatella20, un progetto espositivo che invita cittadini e visitatori a riscoprire le radici autentiche del celebre “quartiere giardino”.
La mostra propone un percorso immersivo tra documenti inediti provenienti dall’Archivio storico dell’ATER e le suggestive fotografie d’epoca del progetto I ricordi nel cassetto, promosso dall’Associazione ITACA. Materiali che restituiscono volti, scorci e frammenti di vita quotidiana, raccontando la Garbatella non solo come esperimento urbanistico, ma come organismo vivo, cresciuto attraverso le relazioni e la memoria collettiva.
L’esposizione trova casa presso l’Archivio Flamigni / MEMO, in Piazza Bartolomeo Romano, uno spazio che ben si presta al dialogo tra storia, documentazione e identità urbana. L’inaugurazione è prevista per il 18 febbraio alle ore 18.00, aprendo una settimana di appuntamenti dedicati alla riscoperta di uno dei quartieri più emblematici del Novecento romano.
Garbatella, nata nei primi decenni del secolo scorso, rappresenta un unicum nel panorama cittadino: un quartiere progettato per favorire la socialità, il verde e il senso di appartenenza. Garbatella20 si inserisce in questa tradizione, offrendo non solo una mostra, ma un’occasione di riflessione sul valore della memoria urbana e sul ruolo degli archivi come custodi di storie spesso invisibili.
Attraverso documenti amministrativi, immagini familiari e testimonianze visive, il progetto restituisce dignità al racconto quotidiano, mettendo al centro gli abitanti e le loro esperienze. È un invito a guardare la Garbatella non come cartolina nostalgica, ma come luogo in cui passato e presente continuano a dialogare.
La mostra sarà visitabile dal 18 al 26 febbraio, con orario 10.00–17.00, e con apertura speciale sabato 21 febbraio dalle 10.00 alle 14.00. Un’occasione preziosa per attraversare il tempo e riscoprire, dietro ogni facciata, le storie che hanno costruito l’anima della Garbatella.