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Frana a Silvi, disposti monitoraggi notturni delle aree: evacuati altri edifici

SILVI MARINA TE – Molta apprensione  a Silvi Marina per l’evolversi della situazione in contrada Santa Lucia, area interessata da un evento franoso di proporzioni enormi, che ha comportato già la distruzione di una casa, oltre all’evacuazione di abitazioni della zona. Sono stati organizzati presidi notturni da parte di associazioni di volontariato per monitorare costantemente la situazione.

A seguito dell’evoluzione del fenomeno franoso in atto a Silvi Paese, nel territorio comunale di Silvi Marina, l’Amministrazione comunale ha disposto nelle ultime ore una serie di ordinanze urgenti per tutelare la pubblica e privata incolumità. Il dissesto interessa in particolare l’area lungo la S.P. 29/b, nella zona di Contrada Santa Lucia.

Il sindaco ha firmato due provvedimenti contingibili e urgenti, pubblicati il 28 marzo 2026, che intervengono sia sul fronte abitativo sia su quello dei servizi pubblici.

Con l’ordinanza n. 85 è stato disposto lo sgombero temporaneo e precauzionale di alcuni fabbricati situati in Via San Rocco, ubicati a monte della scarpata interessata dalla frana. Ai residenti è stato inoltre imposto il divieto di accesso e permanenza negli immobili coinvolti. La misura resta in vigore nelle more dell’installazione di un sistema di monitoraggio del versante.

Parallelamente, con l’ordinanza n. 86, è stata stabilita la chiusura temporanea di alcune strutture pubbliche considerate potenzialmente esposte al rischio. In particolare, resteranno chiusi dal 30 marzo al 1° aprile 2026 la scuola elementare di Silvi Paese e la scuola dell’infanzia “Belfiore”, mentre la palestra comunale rimarrà chiusa fino al 6 aprile 2026.

Secondo quanto comunicato dall’Amministrazione, i provvedimenti si sono resi necessari a seguito dell’accelerazione del fenomeno franoso rilevata nella giornata del 28 marzo. La decisione è stata adottata in via del tutto precauzionale, tenendo conto della posizione degli edifici rispetto all’area interessata dal dissesto.

Il Comune ha inoltre richiesto l’attivazione di un sistema di monitoraggio del versante tramite tecnologia GPS, coinvolgendo la Regione Abruzzo e gli enti competenti, al fine di tenere sotto controllo l’evoluzione della frana e prevenire ulteriori criticità.

Nel frattempo, sul territorio sono operative le attività di monitoraggio tecnico e gli interventi della Protezione Civile, impegnata nella gestione dell’emergenza e nel coordinamento delle misure di sicurezza.