Roma – Con il nuovo anno le registrazioni di nascita con due mamme, ai sensi della Sentenza della Corte Costituzionale n. 68/2025, seguiranno una procedura più snella e saranno gestite interamente dagli Uffici del Dipartimento Decentramento e Servizi Delegati di via Petroselli.
In questi mesi, da giugno fino all’ultimo giorno del 2025, Roma Capitale ha dato immediata attuazione alla sentenza e sono stati più di 150 gli atti registrati.
Da oggi all’interno delle informazioni alla cittadinanza, riportate sul sito di Roma Capitale, si fa riferimento anche alle coppie omogenitoriali di cui alla suddetta sentenza.
“Mettere al centro i bambini e le bambine significa garantire loro diritti e tutele. E, in questo senso, il riconoscimento dei figli e delle figlie di due mamme è un atto di responsabilità e di rispetto che restituisce dignità a tante famiglie. Le istituzioni hanno il dovere di stare accanto alle persone, soprattutto ai più piccoli. È così che costruiamo una comunità più giusta e inclusiva”, afferma Pino Battaglia, Assessore ai Servizi anagrafici e al Decentramento di Roma Capitale.
“Un gran lavoro è stato fatto, lo dico con molta soddisfazione e profondo orgoglio. Restituire dignità e garantire serenità a tante famiglie è una delle cose più preziose che abbiamo vissuto. Vivere in prima persona i sorrisi di tanti bambini e bambine e delle loro mamme, restituisce il senso di tanti mesi di lavoro impegnativo e costante. Lo snellimento delle procedure è un ulteriore passo avanti nel riconoscimento di pari diritti. Ringrazio il sindaco Roberto Gualtieri per il grande senso di responsabilità e per aver indicato la direzione da seguire, sempre sulla strada dei diritti e dell’uguaglianza”, dichiara Marilena Grassadonia, Coordinatrice Politiche Diritti LGBT+ di Roma Capitale.