Ex Tangenziale, a Tiburtina partecipata assemblea cittadina: confronto aperto sul futuro dell’area
ROMA – Ampia partecipazione e confronto acceso all’assemblea cittadina dedicata al futuro della ex Tangenziale nella zona della Stazione Tiburtina. L’incontro, promosso dal Comitato cittadini, ha visto la presenza di residenti, rappresentanti istituzionali e associazioni del territorio, confermando il forte interesse della comunità per la riqualificazione dell’area.
Tra i punti centrali emersi nel dibattito, la posizione dell’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore Eugenio Patané, che ha ribadito l’assenza di un progetto definitivo già stabilito. Un segnale accolto positivamente dai cittadini, che hanno sottolineato l’importanza di evitare soluzioni “calate dall’alto” e di costruire invece un percorso condiviso.
Nel corso dell’assemblea è stato affrontato anche il cosiddetto progetto Grenon, che sarà messo a confronto con le proposte avanzate dal Comitato. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare a una sintesi capace di tradursi in un progetto unitario del Comune, in grado di rispondere alle esigenze espresse dai residenti.
Ampio spazio è stato poi dedicato al nodo viario tra Lanciani e Batteria Nomentana, uno dei punti più critici dell’area. Attualmente, è stato spiegato, non è possibile procedere con il declassamento del tratto a causa del mancato completamento degli svincoli della nuova tangenziale. Un tema su cui i cittadini chiedono interventi concreti e tempi certi.
Durante l’incontro non sono mancati i ringraziamenti istituzionali, in particolare all’Assessorato all’Urbanistica e alle assessore municipali Paola Rossi e Valentina Caracciolo, per la loro presenza e disponibilità al dialogo.
Il confronto si è tuttavia concluso con momenti di tensione. Il Comitato ha infatti espresso rammarico per le contestazioni da parte di alcuni gruppi legati al movimento “No Stadio”, accusati di aver interrotto il dibattito su un tema ritenuto centrale per il quartiere. Un episodio definito “senza precedenti” nei vent’anni di attività del Comitato.
Nonostante le criticità finali, l’assemblea ha confermato la volontà condivisa di proseguire il percorso partecipativo, con l’obiettivo di arrivare a una riqualificazione dell’ex Tangenziale che tenga conto delle istanze del territorio e delle esigenze della mobilità urbana.