Esodo di Pasqua, attesi 60 milioni di veicoli in movimento sulla rete stradale nazionale
In vista delle festività pasquali, si prevede un’intensa mobilità lungo la rete viaria gestita da ANAS, società del Gruppo Ferrovie dello Stato. Secondo le stime diffuse nella giornata del 1° aprile 2026, saranno circa 60 milioni i veicoli in circolazione da oggi fino a martedì 7 aprile.
Un incremento significativo dei flussi è atteso già nelle prossime ore: rispetto ai livelli ordinari, il traffico registrerà un aumento dell’8% nella giornata odierna, del 10% giovedì 2 aprile e del 3% venerdì 3 aprile, confermando la tendenza agli spostamenti di breve e media percorrenza tipici del periodo.
Le principali direttrici interessate dai maggiori volumi di traffico includono l’Autostrada del Mediterraneo (A2), il Grande Raccordo Anulare, la strada statale 16 “Adriatica” e la strada statale 1 “Aurelia”, arterie strategiche per i collegamenti verso le principali mete turistiche, in particolare nelle regioni del Centro e del Sud e lungo le località costiere.
A partire da sabato 4 aprile, si prevede invece una lieve flessione dei flussi, con una riduzione fino al 5% rispetto a un normale fine settimana primaverile. Per la domenica di Pasqua si stima un calo più marcato, pari a circa il 15%, con punte fino al 23% lungo gli itinerari di lunga percorrenza del Nord. Analoga tendenza è prevista per il lunedì dell’Angelo nelle regioni settentrionali, mentre si registrerà un incremento degli spostamenti brevi verso mete turistiche, con aumenti fino al 25% nel Sud Italia.
Il controesodo si concentrerà tra martedì 7 e mercoledì 8 aprile, con un incremento stimato dell’11% dei transiti rispetto a un normale martedì. Le principali direttrici interessate dai rientri verso i grandi centri urbani saranno, oltre alla A2, il Grande Raccordo Anulare, la SS1 “Aurelia”, la SS16 “Adriatica”, la SS106 “Jonica” e la SS18 “Tirrenia Inferiore”.
Per agevolare la circolazione e migliorare la sicurezza stradale, è stata disposta la sospensione del traffico per i mezzi pesanti in specifiche fasce orarie: venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 e lunedì 6 aprile dalle 9 alle 22 e, in vista del rientro, martedì 7 aprile dalle 9 alle 14.
A garantire il monitoraggio e la gestione della viabilità sarà un imponente dispositivo operativo: circa 2.500 risorse Anas saranno impegnate su tutto il territorio nazionale, con il supporto delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, attive 24 ore su 24 per assicurare un controllo costante del traffico.
L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha richiamato l’attenzione degli automobilisti sull’importanza di adottare comportamenti responsabili alla guida, sottolineando la necessità di rispettare i limiti di velocità, mantenere le distanze di sicurezza ed evitare distrazioni, in particolare l’uso del cellulare.
L’impegno congiunto di Anas, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e delle Forze dell’Ordine punta a garantire condizioni di viaggio sicure, attraverso attività di prevenzione, vigilanza e interventi tempestivi in caso di criticità.
Un piano straordinario, dunque, per accompagnare milioni di italiani negli spostamenti pasquali, nel segno della sicurezza e della fluidità della circolazione.